TORTONA (Al). Teatro CivicoIl Teatro Civico di Tortona è un gioiello architettonico neoclassico, costruito tra il 1836 e il 1838 su progetto dell’ingegnere tortonese Pietro Pernigotti. ArtisticoStoricoEtà modernaModernoTeatro storicoA cura di A.P.
RIVALTA DI TORINO (TO). Cappella dei Santi Sebastiano e GratoLa cappella si trova fuori dal centro storico della città, nei pressi di un crocevia. ReligiosoEtà modernaRinascimentoEdificio religiosoA cura di DMF
TORINO. Museo Regionale di Scienze Naturali – MRSNIl Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino (MRSN), uno dei maggiori punti di rifermento per la comunità scientifica del Piemonte, ha riaperto recentemente. NaturalisticoScientificoEtà modernaEtà romanaMedioevoPreistoriaProtostoriaMuseoA cura di C.P.
TORINO. Museo Nazionale del Cinema – MNClI Museo Nazionale del Cinema è uno dei più visitati d’Italia e tra i più importanti a livello internazionale. Attraverso scenografie coinvolgenti, giochi di luce, proiezioni ed una ricca collezione di fotografie, bozzetti, manifesti ed oggetti d’epoca, i visitatori possono esplorare da vicino i processi creativi che portano alla realizzazione di un film. ScientificoStoricoEtà contemporaneaContemporaneoMuseoPROLO MARIA ADRIANAA cura di C.P.
TORINO. Parco Dora35 ettari di verde sorgono nel cuore della città di Torino per dar vita ad uno spazio innovativo dove poter coltivare le proprie passioni all’aria aperta. ArtisticoNaturalisticoEtà contemporaneaContemporaneoGiardino e parcoMuralesA cura di Ar.Co.
TORINO. Murale “The Rubbish Whale”Questo murale oltre ad essere un’opera artistica è importante per riflettere su temi che appartengono al giorno d’oggi. ArtisticoContemporaneoMuralesA cura di Ar.Co.
TORINO. Murale Sapere Aude – Studi RaiIl murale “Sapere Aude” si trova nel cuore del centro storico torinese, dietro Via Po. ArtisticoContemporaneoMuralesA cura di Ar.Co.
TORINO. Palazzina Plevna, p.zza Sabotino, 3Tra via Pollenzo, via Muriaglio e v. Di Nanni, sul lato ovest della piazza sorge un’autentica perla architettonica dall’aspetto sorprendente di “nave a vapore”. ArchitettonicoEtà contemporaneaEcletticoA cura di AC
TORINO. Pinacoteca AgnelliLa Pinacoteca trovandosi a Lingotto, fa parte dei simboli FIAT che rendono celebre la città. ArchitettonicoArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoModernoMuseoStabilimento IndustrialeDE CHIRICO GiorgioA cura di Ar.Co.
TORINO. Basilica di SUPERGALa basilica dedicata alla Madonna delle Grazie è uno dei principali simboli di Torino, sorge sulla collina torinese in posizione dominante a 672 metri di altezza. Costruita per commemorare la fine dell’assedio nel 1706 e la vittoria sui francesi, la basilica è orientata verso la Francia per rimarcare il valore dinastico dei Savoia. ArtisticoReligiosoEtà modernaBaroccoNeoclassicoEdificio religiosoSito storicoJUVARRA FilippoA cura di FSM
TORINO. PAV- Parco d’Arte ViventeIl PAV costituisce uno dei pochissimi parchi nella città di Torino dove scienza, arte e tecnologia si fondono in unico posto. ArtisticoNaturalisticoContemporaneoGiardino e parcoMuseoA cura di Ar.Co.
TORINO. GAM – Museo d’arte moderna e contemporaneaLa GAM al giorno d’oggi, continua a rappresentare un importante centro per l’arte moderna e contemporanea, con un programma di mostre che esplora nuove tendenze artistiche. ArtisticoEtà contemporaneaEtà modernaContemporaneoModernoMuseoCALANDRA DavideA cura di Ar.Co.
TORINO. Museo Egizio.Il Museo Egizio di Torino è secondo solo a quello de Il Cairo. ArcheologicoEtà modernaAntico EgittoMuseoA cura di E.R.
TORINO. Piazza Vittorio VenetoPiazza Vittorio Veneto è la piazza porticata più grande d’Europa. Inizialmente la piazza fu dedicata al Re Vittorio Emanuele I, ma nel 1919 si scelse di intitolarla alla battaglia di Vittorio Veneto che portò l’Italia alla vittoria nella Prima Guerra Mondiale. Senza far torto a nessuno, per i torinesi è semplicemente “Piazza Vittorio”. ArchitettonicoArtisticoEtà modernaNeoclassicoInfrastrutturaSito storicoGuarini GuarinoA cura di FSM
VALSESIA (VC). I WalserI Walser piemontesi continuano a mantenere viva la loro identità culturale, pur adattandosi alla modernità. L’orgoglio per le tradizioni e la cultura montanara si riflette in molte delle loro attività quotidiane e nelle celebrazioni, che contribuiscono a preservare il loro patrimonio unico. FolcloristicoReligiosoDimora storicaRievocazioni storicheA cura di Ar.Co.
CRISSOLO (CN). Il Buco di VisoIl primo traforo alpino della storia, realizzato nel 1478-80. Reso meglio transitabile, dal 2014 è un interessante percorso di trekking estivo. SportivoStoricoEtà contemporaneaEtà modernaMedioevoInfrastrutturaA cura di
ONCINO (CN). Il MonvisoIl Monviso con i suoi 3.841 metri di altezza rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la regione Piemonte, non solo a livello geografico ma anche perché porta con se storie della tradizione piemontese. GastronomicoNaturalisticoSportivoGiardino e parcoA cura di Ar.Co.
SAUZE D’OULX, frazione Jouvenceaux (TO). Cappella di Sant’Antonio abateLa cappella del XV secolo conserva sia all’esterno che all’interno interessanti affreschi della bottega del pinerolese Bartolomeo Serra e del figlio Sebastiano, attivi nella seconda metà del Quattrocento. ArtisticoMedioevoGoticoEdificio religiosoA cura di AC
VAL SOANA / ORCO. Parco Nazionale Gran Paradiso.Il Parco Nazionale del Gran Paradiso oltre ad essere il più antico d’Italia, possiede una biodiversità unica, offre una vasta gamma di ecosistemi che ospitano numerose specie di flora e fauna, alcune delle quali sono rare o protette. La presenza di animali, insieme a una varietà di piante alpine, rende il parco un luogo ideale per gli amanti della natura, del trekking e dell’osservazione della fauna selvatica. NaturalisticoSportivoGiardino e parcoA cura di Ar.Co.
CRISSOLO (CN). Il fiume Po e le sue sorgentiIl Po rappresenta un pilastro fondamentale per l’ambiente, l’economia e la cultura dell’Italia, con un impatto che si estende su vari aspetti della vita quotidiana e della storia del paese. Nasce dal pian del Re a Crissolo. NaturalisticoGiardino e parcoA cura di Ar.Co.
BOCA (NO). Santuario del SS. CrocifissoTra colline di vigneti e boschi sorge il maestoso santuario edificato su progetto di Alessandro Antonelli. ArchitettonicoArtisticoEtà contemporaneaNeoclassicoEdificio religiosoANTONELLI AlessandroA cura di AC
TORINO. L’inno nazionale di Mameli e NovaroA Torino fu musicato l’Inno nazionale italiano e avvenne la prima esecuzione pubblica al Teatro Gobetti. Manoscritti originali sono conservati al Museo del Risorgimento. ArtisticoEtà contemporaneaMuseoMameli GoffredoNOVARO MicheleA cura di AC
VILLAFRANCA PIEMONTE (TO). Cappella di Santa Maria di MissioneLa Cappella di Missione è la chiesa più antica di Villafranca Piemonte, con origini che risalgono all’alto Medioevo; conserva uno splendido ciclo di affreschi del 1430. Gli scavi del 1999 hanno rivelato una struttura primitiva, e proprio davanti all’altare sono stati ritrovati gli scheletri di quattro uomini di alta statura, morti in circostanze violente. Presentano fratture al cranio e sono stati seppelliti in fretta, uno sopra l’altro, con uno dei corpi deposto a pancia in giù. Il dramma che li ha coinvolti rimane un mistero, testimoniato da misere ossa che raccontano un orrore sepolto nel tempo. MedioevoRinascimentoDimora storicaEdificio religiosoRievocazioni storicheSito archeologicoSito storicoA cura di VR
CUNEO. Le Pesche Ripiene: un dolce tradizionale di FerragostoAnche la scrittrice Ada Boni, nel libro di cucina “Il talismano della felicità” del 1929, parla delle pesche ripiene, facendole conoscere a tutta Italia. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
VALLE DI SUSA (TO). Paste di Meliga: tradizione, gusto e storia del PiemonteA Staffarda (Revello – Cn), nel monastero omonimo, esiste un antico manoscritto che conserva ricette tradizionali, tra cui quella dei biscotti di meliga. Questo manoscritto testimonia come queste prelibatezze facessero parte della tradizione gastronomica della zona già da secoli. La ricetta, infatti, è tramandata di generazione in generazione, mantenendo viva una parte fondamentale della cultura piemontese. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
SUSA (TO). Focaccia di Susa: un dolce della tradizione contadina con storia e simbolismoDerivando da una tradizione antica, sebbene nel tempo siano stati aggiornati alcuni ingredienti come la farina manitoba americana, o aumentate le dosi di zucchero e burro, è indicato l’uso del lievito madre che però può essere sostituito con 8 grammi di lievito di birra. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
VALLI CUNEESI (CN). Ciciu ‘d Capdan: il dolce del Capodanno piemonteseIl Ciciu ‘d Capdan tradizionalmente è un biscotto a forma di omino, nel tempo, alcune varianti moderne hanno visto l’introduzione di forme più creative. Alcuni panettieri hanno iniziato a prepararlo anche a forma di cuori o stelle, per adattarsi alla stagione delle feste invernali, ma la forma dell’omino è quella più tradizionale. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Chiesa di San Lorenzo, Via Palazzo di Città, 4La “Real Chiesa di San Lorenzo” pur non avendo una vera e propria facciata è riconoscibile nel panorama di Piazza Castello per la magnifica cupola che la identifica come luogo di culto. ArtisticoReligiosoEtà modernaBaroccoEdificio religiosoGuarini GuarinoA cura di FSM
LANZO (TO). Ponte del Diavolo: un luogo dove storia, natura e leggenda si intreccianoIl Ponte del Diavolo di Lanzo Torinese è uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi del Piemonte. Questo ponte, che attraversa il fiume Stura di Lanzo, è una delle strutture più emblematiche della Val di Lanzo e, con la sua storia intrisa di leggende, ha conquistato l’immaginario popolare e la curiosità di molti. Non è solo un capolavoro dell’ingegneria medievale, ma anche un ponte che unisce il patrimonio storico e culturale con il mistero e le tradizioni popolari. ArchitettonicoEsoterico / MagicoFolcloristicoStoricoMedioevoRomanicoInfrastrutturaA cura di VR
TORINO. Il pinguino: la storia del gelato nato a TorinoQuando la gelateria Pepino divenne fornitore ufficiale della Casa Savoia, la qualità del gelato veniva celebrata come un vero e proprio simbolo di nobiltà e raffinatezza. La corte reale non solo apprezzava il gelato Pepino, ma lo considerava una prelibatezza che rappresentava il meglio della tradizione piemontese. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. La Sala Gonin alla stazione di Porta NuovaUn tesoro ottocentesco nascosto a Porta Nuova ArchitettonicoArtisticoEtà contemporaneaLibertyInfrastrutturaA cura di DMF
TORINO. I grissini dalla corte di Savoia ai nostri giorniTra i vari estimatori ci furono tanti personaggi importanti. Si dice che Re Carlo Felice li amasse così tanto da sgranocchiarne in grande quantità, anche durante gli spettacoli al Teatro Regio. Napoleone Bonaparte, invece, li amava a tal punto da creare, all’inizio del XIX secolo, un servizio di corriera fra Torino e Parigi dedicato quasi esclusivamente al trasporto di quelli che lui chiamava “les petits bâtons de Turin” (i bastoncini di Torino). GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
LANGHE (CN). Bonèt: il passaggio dal dolce dei nobili alla cucina tipica piemonteseIl bonèt è uno dei dolci più rappresentativi della tradizione piemontese. La versione più conosciuta di questo dolce al cucchiaio, che oggi presenta il cacao tra i suoi ingredienti principali, ha in realtà una storia che affonda le radici in tempi lontani, quando il cacao non era ancora conosciuto in Europa. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
LANGHE (CN). Brasato al Barolo: un piatto storico della Tradizione PiemonteseIl Brasato al Barolo è il piatto ideale per una cena speciale o per un pranzo domenicale in famiglia. Il suo sapore intenso ed avvolgente conquisterà tutti, regalando un’autentica esperienza della cucina piemontese. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
LANGHE (CN). Tajarin: la Tradizione Piemontese in “Ogni Filo di Pasta”Un dettaglio curioso: la tradizione vuole che i tajarin siano preparati con un numero di uova molto elevato, talvolta fino a 40 uova per un kg di farina, rendendo la pasta particolarmente ricca e dorata. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Bicerin: una bevanda che ha ispirato gli scrittoriL’invenzione del bicerin deriva da una variazione ad una bevanda già servita in alcuni locali torinesi dal XVIII secolo, chiamata la bavareisa. A quel tempo era molto di moda ed era composta da caffè, cioccolato, latte e sciroppo e veniva servita in grandi bicchieri. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Giandujotto: dal blocco Napoleonico fino a diventare simbolo di TorinoUna curiosità interessante legata al giandujotto è che questo cioccolatino ha avuto un impatto così forte nella cultura piemontese che oggi è simbolo di Torino e del Piemonte, tanto da essere celebrato durante eventi e fiere gastronomiche. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Caramelle Gianduja: la dolce tradizione del Carnevale torinese Nella tradizione del Carnevale, queste caramelle, in origine molto grandi, venivano spezzate e condivise tra amici. GastronomicoA cura di GP e VR
TORINO. Cri-Cri: una nocciola avvolta da pasta di cacao e ricoperta di zuccheriniI Cri-Cri sono tra i cioccolatini tipici di Torino, rappresentano una dolce prelibatezza apprezzata da molti. La loro composizione, che include una nocciola avvolta da pasta di cacao e ricoperta di zuccherini bianchi chiamati mompariglia, li rende irresistibili per chi cerca un’esperienza golosa e più ricca rispetto ad altri dolci torinesi. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
VALLI DI LANZO (TO). I Torcetti: un dolce croccante della tradizione piemonteseI torcetti sono una prelibatezza della pasticceria italiana, che affonda le sue radici nel cuore del Piemonte, ma che è ormai conosciuta ed apprezzata in tutta Italia. Questi biscotti dalla caratteristica forma a spirale sono un perfetto esempio di come la semplicità degli ingredienti possa dare vita ad un prodotto ricco di sapore e tradizione. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR