TORINO. Lo Zabaione: la scoperta di fondere uova, zucchero e vinoChe sia per una cena elegante o un semplice momento di dolcezza, lo zabaione è il dessert che porta con sé la storia e la tradizione piemontese. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Agnolotti “del Plin”: un viaggio nella tradizione piemonteseAgnolotti o ravioli? Sebbene il nome più antico, risalente al 1200, sia ravioli, oggi con questo nome ci si riferisce alla pasta ripiena di verdura, carne, formaggio o pesce, mentre gli agnolotti sono quelli di sola carne. Naturalmente non è una regola ferrea, per questo il nome cambia a seconda dei luoghi. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. La Bagna Cauda: storia e tradizione di una salsa piemontese iconicaUn piatto rustico e ricco di sapore che rappresenta la *tradizione piemontese* per eccellenza! GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Caritum : storia e ricetta del dolce tradizionale delle valli piemontesiIl caritum, grazie agli ingredienti semplici ma nutrienti, come il grano saraceno e il miele, è stato un dolce che ha sostenuto le persone durante i lunghi e rigidi inverni montani, quando il cibo scarseggiava e si cercava di fare buon uso di ciò che la terra offriva. Quindi, oltre ad essere un dolce delizioso, il caritum è anche un simbolo di resilienza e di tradizione, un legame profondo con la terra e la comunità delle valli piemontesi. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Fritto Misto Piemontese: l’esplorazione delle frattaglie e dei sapori antichiUn piatto ricco, saporito e perfetto per le occasioni speciali! In origine il fritto misto era considerato un antipasto, ma è talmente ricco che è ormai diventato un secondo abbondante e molto sostanzioso. Ed è anche impegnativo da preparare, per le diverse cotture necessarie. GastronomicoA cura di GP e VR
TORINO. Vitello Tonnato: un classico della tradizione italianaIl vitello tonnato è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione culinaria italiana, in particolare del Piemonte, ma anche di altre regioni del nord Italia come la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Veneto. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
CESANA TORINESE (TO), frazione Bousson. Cave di pietra verdeSopra Bousson sono ancora visibili diverse cavità sorrette da pilastri e numerosi strumenti e macchinari abbandonati all’epoca della chiusura dell’attività negli anni Settanta del Novecento. Archeologia IndustrialeEtà contemporaneaStabilimento IndustrialeA cura di AC
PIEVE VERGONTE (VCO). Ecomuseo delle Miniere della Val ToppaIl percorso della visita guidata permette l’accesso in sicurezza a un tratto della miniera d’oro. I ragazzi potranno provare a trovare l’oro tra il materiale raccolto in miniera setacciandolo aiutati dagli esperti. Archeologia IndustrialeStabilimento IndustrialeA cura di AC
ANTRONA SCHIERANCO (VCO). Miniera del TaglioneSi può accedere alla miniera d’oro dismessa per visite turistiche con un percorso di circa 1 km, alla scoperta della storia mineraria della Valle Antrona e del duro lavoro dei minatori. Archeologia IndustrialeEtà contemporaneaSito storicoA cura di AC
TORINO. Museo Nazionale della Montagna Duca degli AbruzziSituato vicino alla chiesa ed al monastero del Monte dei Cappuccini, il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” offre una splendida vista panoramica su circa 450 chilometri di arco alpino e sulla città di Torino. NaturalisticoSportivoEtà contemporaneaMuseoA cura di GM
CERRIONE (BI). Riserva Naturale Speciale la BessaPotrete passeggiare nella miniera a cielo aperto, tra molti sassi, sperando di individuare qualche pepita d’oro. ArcheologicoEtà romanaPreistoriaProtostoriaSito archeologicoA cura di GP e GM
TORINO. Le origini del Pan Carré e la nascita del TramezzinoPochi sanno che il pan carré che tanto usiamo per i nostri amati toast ha origini piemontesi. Anzi, per la precisione torinesi. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Begnetto verde: un condimento storico della cucina piemonteseIl bagnetto verde può essere utilizzato per accompagnare i classici tomini (ossia formaggio fresco tagliato a dischi dello spessore di circa 2 cm), ma anche come salsa per i crostini (una scelta che molti preferiscono!) o su uova sode, o su qualsiasi altro cibo che la fantasia (e la fame) suggerisca. Questo bagnetto è anche perfetto sulla carne, in particolare sulla lingua! GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. La Giardiniera: tradizione e ricetta della cucina italianaTrae origine dalla tipica cultura agricola piemontese per la conservazione dei cibi da una stagione all’altra. Ha dunque una provenienza popolare, generata dalla necessità economica di sprecare il meno possibile. Non ha una data certa di nascita, che possiamo però collocare intorno al XIX secolo; certamente dopo la scoperta dell’America per la presenza di peperoni e pomodori. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
VENARIA REALE (TO). La ReggiaResidenza dei Savoia destinata alla caccia ed allo svago. ArchitettonicoEtà modernaBaroccoCastelloDimora storicaMuseoJUVARRA FilippoA cura di PF
VILLAR SAN COSTANZO (CN). Riserva naturale dei Ciciu del VillarIn una grande area protetta sorgono quattrocento sculture naturali di grande interesse geologico e paesaggistico: colonne di terra con un masso per copricapo, simili a un fungo gigante. Il nome deriva dalla parola piemontese <em>Ciciu</em> che significa pupazzo. NaturalisticoGiardino e parcoA cura di AC
MONCALVO (AT). Teatro municipaleUn piccolo teatro all’italiana. ArtisticoEtà contemporaneaTeatro storicoA cura di A.P.
CUNEO. Civico Teatro ToselliTipico esempio di sala all’italiana, il Teatro Toselli da oltre due secoli è uno dei fulcri più vivaci e frequentati della città di Cuneo. ArtisticoEtà contemporaneaTeatro storicoA cura di A.P.
ASTI. Il Parco Paleontologico AstigianoL’Ente è l’unica struttura che attua sul territorio della provincia di Asti una concreta salvaguardia ed il costante monitoraggio del patrimonio paleontologico e di biodiversità della regione Piemonte. ArcheologicoNaturalisticoStoricoPreistoriaProtostoriaSito archeologicoSito storicoA cura di VR
CASTAGNETO PO (TO). Le Aree Protette del Po PiemonteseIl territorio delle Aree protette del Po piemontese è particolarmente ricco di testimonianze artistiche ed architettoniche, lasciate dall’uomo in tutti i periodi storici. NaturalisticoGiardino e parcoA cura di VR
LERMA (AL). Le Aree Protette dell’Appennino Piemontese: biodiversità, storia e tradizioni localiIl territorio si estende nell’Appennino piemontese, che segna lo spartiacque tra Piemonte e Liguria, separando la pianura padana dal mare. NaturalisticoGiardino e parcoA cura di VR
ALAGNA VALSESIA (VC). Le Aree Protette della Valle Sesia: un viaggio nella natura selvaggiaIl territorio dell’Alta Valsesia è entrato a far parte del sistema regionale delle Aree Protette nel 1979 con l’istituzione del Parco Naturale Alta Valsesia che si caratterizza come parco alpino per eccellenza. NaturalisticoGiardino e parcoANTONELLI AlessandroA cura di VR
CAMERI (NO). Le Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore: biodiversità e patrimonio naturaleAree naturali, vere e proprie “isole verdi” in un territorio fortemente urbanizzato, che si distinguono per la loro ricca biodiversità e comprendono il Parco del Ticino, le Aree Protette del Lago Maggiore, del Lago d’Orta, delle Baragge, del Sesia e le Aree Protette Biellesi. NaturalisticoGiardino e parcoA cura di VR
VENARIA REALE (TO). I Parchi Naturali delle Alpi Cozie e del Monviso: un tesoro di biodiversità e storiaL’Ente di gestione delle Aree Protette dei Parchi Reali è un’istituzione della Regione Piemonte, nata il 1° gennaio 2012 dall’unione dell’Ente di gestione del Parco regionale La Mandria, del Parco naturale di Stupinigi, riserve Naturali della Vauda, del Ponte del Diavolo e della Madonna della Neve sul Monte Lera. NaturalisticoGiardino e parcoA cura di VR
ENTRACQUE (Cn). Le Aree Protette Alpi Marittime: incontro con i lupiL’area rappresenta la più estesa area protetta del Piemonte, con oltre 28.000 ettari di territorio alpino sottoposto a tutela. NaturalisticoGiardino e parcoA cura di VR
NOVI LIGURE (Al). Teatro Romualdo MarencoUn piccolo teatro dotato di una acustica perfetta. ArtisticoEtà contemporaneaTeatro storicoA cura di A.P.
TORINO. PALAZZO DEL LAVORO, via Ventimiglia 221Il Palazzo dell’Esposizione Internazionale del Lavoro, fa parte delle costruzioni realizzate per la celebrazione del centenario dell’Unità d’Italia, «Italia ’61». Da allora il Palazzo del Lavoro, per la semplicità e la leggibilità strutturale è un simbolo della modernità, dell’innovazione tecnologica e costruttiva italiana degli anni ’60. Età contemporaneaContemporaneoInfrastrutturaA cura di FSM
CEVA (CN). Teatro Carlo MarencoUn piccolo teatro, che Macario paragonava ad una “bomboniera”. StoricoEtà contemporaneaTeatro storicoA cura di AP
TORINO. Piazza CastelloPiazza Castello con l’estensione di circa 40.000 metri quadrati, è la seconda piazza di Torino per dimensione dopo Piazza Vittorio Veneto. ArchitettonicoArtisticoStoricoEtà contemporaneaEtà modernaBaroccoSito storicoCOGNENGO DI CASTELLAMONTE CarloVittozzi AscanioA cura di FSM
COAZZE (TO), frazione Forno. Miniera di talco GaridaVi è un percorso di visita guidata della miniera di talco, attiva dalla fine dell’800 al 1968; una delle più antiche delle Alpi. Archeologia IndustrialeEtà contemporaneaMuseoStabilimento IndustrialeA cura di AC
AISONE (CN). Riserva naturale Grotte di AisoneLa Riserva tutela un sito archeologico del Neolitico che rappresenta la più antica testimonianza della presenza umana in Valle Stura. Dal punto di vista naturalistico la piccola area protetta è significativa per la flora e l’avifauna che si possono osservare percorrendo un sentiero naturalistico attrezzato. ArcheologicoNaturalisticoPreistoriaGiardino e parcoMuseoSito archeologicoA cura di AC
ROASCHIA (CN). Riserva naturale Grotte del BanditoGrotte di tipo carsico con resti degli orsi delle caverne, visitabili pochi giorni l’anno per non disturbare i pipistrelli e gli anfibi che le abitano. ArcheologicoNaturalisticoPreistoriaProtostoriaGiardino e parcoA cura di AC
PRALI (TO). Ecomuseo Regionale delle Miniere di talco e della Val GermanascaUn percorso in trenino in due miniere del pregiato talco “Bianco delle Alpi” e uno spazio espositivo che spiega, anche ai bambini, l’estrazione mineraria, il territorio e la geologia della Valle. Archeologia IndustrialeScientificoEtà contemporaneaMuseoStabilimento IndustrialeA cura di AC
MACUGNAGA (VCO). Museo della miniera d’oro della GuiaIn località Guia, di fronte al Museo Walser di Borca, si trova la prima miniera d’oro delle Alpi riaperta ai turisti per 1,6 km e con l’accompagnamento di una guida che sa coinvolgere anche i bambini. Archeologia IndustrialeEtà contemporaneaEtà modernaMuseoStabilimento IndustrialeA cura di AC
ASTI. Teatro Vittorio AlfieriStorico e bellissimo teatro intitolato al celebre scrittore, poeta e drammaturgo astigiano Vittorio Alfieri. ArtisticoLetterarioEtà contemporaneaTeatro storicoALFIERI VittorioA cura di AP
CASALE MONFERRATO (AL). Teatro MunicipaleUn piccolo gioiello ricco di stucchi e dorature. ArtisticoLetterarioEtà contemporaneaEtà modernaContemporaneoTeatro storicoA cura di AP
TORINO. Teatro GobettiUn piccolo teatro di prosa che è anche un gioiello architettonico. In esso venne suonato per la prima volta l’Inno di Mameli. ArchitettonicoLetterarioEtà contemporaneaEtà modernaContemporaneoTeatro storicoMameli GoffredoNOVARO MicheleA cura di AP
SAVIGLIANO (CN). Teatro MilanolloUn piccolo gioiello architettonico del primo Ottocento. ArchitettonicoEtà contemporaneaEtà modernaNeoclassicoTeatro storicoA cura di AP
TORINO. MAU, Museo di arte urbanaIl MAU è la spettacolare Galleria d’Arte all’aperto che ha cambiato il volto del quartiere Campidoglio di Torino con oltre 200 opere realizzate da 100 artisti diversi. ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoMuralesMuseoA cura di Elisa Melotto
TORINO, Piazza san Carlo.Piazza San Carlo fu un simbolo dell’assolutismo e della magnificenza dei Savoia. Costruita come “Piazza Reale”, poi diventata “Piazza d’Armi” e nel periodo napoleonico “Place Napoléon”; oggi piazza San Carlo per la sua eleganza è soprannominata il “Salotto di Torino”. ArchitettonicoArtisticoStoricoEtà modernaBaroccoDimora storicaCOGNENGO DI CASTELLAMONTE CarloA cura di FSM