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ADELAIDE di Susa

La storia di Susa è legata profondamente ad Adelaide.
Una donna di cui non si conosce neppure il volto, e della quale mai è stata rinvenuta la tomba, ma che seppe destreggiarsi, da sola, tra papi ed imperatori dell’anno mille.
Bisnonno di Adelaide era quell’Arduino il Glabrione che nel 976 cacciò i saraceni dalla valle di Susa.
Anche il padre, Manfredo II, è passato alla storia come un principe illuminato. Da lui Adelaide eredita tutte le terre tra Ivrea e Ventimiglia e quando Manfredo muore, nel 1035, va sposa ad Ermanno di Svevia.

Matrimonio di breve durata, neanche il tempo di mettere al mondo un erede, perché Ermanno muore di peste nel 1038. Adelaide si risposa con Arrigo del Monferrato, ma nel 1044 rimane nuovamente vedova.
Terze nozze per Adelaide che nel 1045 va in sposa a Oddone, Conte di Savoia e di Moriana, figlio di Umberto Biancamano. Con questa unione nasce la dinastia sabauda ed il suo dominio su un grande territorio alpino.
Alla Savoia ed alla Maurienne di Ottone si uniscono, infatti, i possedimenti di Adelaide che comprendono il marchesato di Susa, la contea di Torino, la Valle d’Aosta molti territori e castelli liguri.
Nel 1060 Oddone muore lasciando cinque figli, tre maschi e due femmine: Pietro, Amedeo, Oddone, Berta e Adelaide.
Ancora una volta vedova, e sola, Adelaide si dedica al governo dei suoi vasti possedimenti.
La figlia Berta va in sposa ad Enrico IV di Sassonia e la piccola Adelaide a Rodolfo di Svevia.

Quando nel gennaio del 1077 Enrico II attraversa il Moncenisio per recarsi a Canossa dalla marchesa Matilde per riconciliarsi con papa Gregorio VII, Adelaide lo accompagna insieme a Berta e al piccolo Corrado. La sua mediazione fu decisiva , tanto da essere, di lì in avanti, molto stimata presso il papato.
Poca fortuna ha il figlio Pietro che muore giovane e senza eredi maschi nel 1078. Il figlio Oddone, diventò vescovo di Asti, mentre nel 1080 morì anche Amedeo II che però aveva fatto in tempo a sposare Giovanna di Ginevra ed ad avere un figlio da lei: Umberto II.
Sarà proprio questo nipote, soprannominato il Rinforzato, a consolidare la dinastia dei Savoia con il figlio Amedeo III.
Fermezza e dolcezza: queste sembrano le caratteristiche che i suoi sudditi tramandarono di lei. Fermezza nel governare, dolcezza con il popolo che ne parlò sempre bene.

Fonte:
www.comune.susa.to.it

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