FacebookInstagram

CARAGLIO (CN). Filatoio Rosso – Museo del setificio piemontese

Punto di forza

Costruito tra il 1676 e il 1678 per iniziativa del conte Giovanni Girolamo Galleani, fu uno dei primi impianti di produzione della seta del Ducato di Savoia e uno degli insediamenti industriali conservati più antichi d’Europa.

Ospitava tutta la filiera produttiva del filato, dalla coltivazione nelle campagne circostanti dei gelsi per l’allevamento dei bachi da seta alla lavorazione e alla realizzazione del prodotto finito, diventando il capostipite, insieme al coevo impianto di Venaria, di un sistema di filande sorte in Piemonte nei decenni successivi.

Nel 1857 i discendenti della famiglia Galleani vendettero il filatoio alla famiglia di banchieri Cassi e fu probabilmente in questo periodo che l’intero edificio assunse il colore rosso delle pareti, da cui il nome.
La produzione, seppur con costi differenti dovuti all’importazione, proseguì fino al 1936. Dopo anni di abbandono e di degrado, nel 1999 è stato acquisito dal Comune di Caraglio, in seguito a un lungo restauro, nell’anno successivo è stato completamente recuperato per ospitare il Museo del Setificio Piemontese ed eventi culturali di riferimento per il territorio.

Tutti i macchinari riproducono quelli in uso tra la metà del Seicento e Settecento, ricostruiti nella loro sede originale e impiegando gli stessi materiali.
La visita guidata permetterà di ripercorrere l’intera filiera della seta piemontese, dal bozzolo al filo ritorto (organzino) che veniva successivamente venduto in Francia e utilizzato prevalentemente per l’orditura di preziosi tessuti.

 

Info: https://www.filatoiocaraglio.it/museo-setificio-piemontese-caraglio/
Indirizzo: Via G. Matteotti 40 – Caraglio CN

Data compilazione scheda: 17 luglio 2026
A cura di AC
CONDIVIDI SU
Visualizzazione di 20 schede relative a luoghi di interesse visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza.
Spostati sulla mappa per visualizzare le altre schede.