PONZANO MONFERRATO (AL), frazione Salabue. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate
Presso il Castello, che fu dal Seicento all’Ottocento dei conti Cozio, nello stesso sito di una antica chiesa precedente; già sede di parrocchia prima del 1474 e consacrata nel 1577; Salabue fu comune autonomo sino al 1928.
La chiesa attuale fu edificata tra il 1711 e il 1725.
Nel 1896 fu ingrandita con l’aggiunta di due cappelle laterali dedicate alla Beata Vergine Maria e a S. Carlo. Importanti restauri furono completati nel 1914. Nel 1949 fu sistemato un bell’altare marmorea barocco acquistato dalla chiesa confraternita di S. Marta di Asigliano. La chiesa fu consacrata da mons. Giuseppe Angrisani nel 1951 e nel 1958 fu decorata da Carlo Meloni. Gradinata, portale, bussola e banchi sono stati rifatti negli anni sessanta del XX secolo.
Facciata rivolta a ovest, divisa in tre settori da due ordini di lesene e culminante con un timpano triangolare. La porta d’ingresso è preceduta da una scalinata. Al di sopra, nel secondo livello, si apre una finestra rettangolare poli-lobata. Il campanile s’innalza sul fianco sinistro del presbiterio. Interno a navata unica con volta a botte; quattro cappelle laterali con apertura ad arco sfondano i muri dell’aula; l’aula si prolunga nel presbiterio-abside rettangolare, anch’esso voltato a botte. Ai lati del presbiterio si aprono con arcate i due coretti: in quello di sinistra c’è un altarino e una tela raffigurante l’Immacolata (secolo XVIII; restaurata nel 2023).
Alla parete di fondo è posto un quadro di fine ‘600 raffigurante Dio Padre tra due angeli musicanti. Nella prima cappella di sinistra è collocato il battistero, con fonte battesimale marmoreo a fusto e tela risalenti al secolo XVIII. Nella seconda cappella, dedicata a S. Carlo, si trova un altare di muratura stuccata e una tela seicentesca che illustra il Transito di S. Giuseppe coi ss. Carlo e Antonio di Padova; c’è inoltre una lapide del 1840 che ricorda il conte Ignazio Alessandro Cozio (celebre esperto e collezionista di liuteria) e la moglie Antonia Maria Dalla Valle di Pomaro.
Nella cappella del Rosario, posta di fronte sul lato destro, è conservata in una nicchia una bella statua lignea dorata del Sei-Settecento che raffigura la Madonna del Rosario. Nell’aula sono raccolti vari altri quadri, tra cui le tele tardo seicentesche raffiguranti S. Francesco in adorazione di Maria e Cristo, S. Antonio di Padova col Bambino e una con S. Antonio abate.
Ai lati della porta, protetta da una bussola semicircolare, sono tuttora presenti tele in parte già viste nel coro da Giuseppe Niccolini nel 1877 [Niccolini G., A zonzo per il circondario di Casale Monferrato, Torino 1877, ristampa anastatica, Casale M.to 1977, p. 319]: Eraclio riporta la croce a Gerusalemme (sec. XVII), Presentazione di Gesù al Tempio (sec. XVI), Visitazione (fine sec. XVII). I dipinti: Fuga in Egitto e Madonna col Bambino e san Rocco sono stati restaurate nel 2023.
Indirizzo : Piazza IV Novembre, 3 – Frazione Salabue – Ponzano Monferrato (AL)
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