FacebookInstagram

VENARIA REALE (To). Sessanta grandi opere da Lione trasformano la Reggia in un atelier del Novecento. (14feb27)

Dove nasce un’opera d’arte? Prima ancora delle sale di un museo, esiste uno spazio più intimo e spesso invisibile: l’atelier. È da qui che nasce Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon, la mostra che, dal 2 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027, porta alla Reggia di Venaria circa sessanta opere provenienti dal Musée des Beaux-Arts di Lione. Attraverso i lavori di alcuni dei grandi Maestri del Novecento, l’esposizione invita a rileggere la modernità non come una successione lineare di correnti, ma come una trama di incontri, influenze e trasformazioni, nata proprio nello spazio della creazione.

A cura di Sylvie Ramond, la mostra propone una lettura non lineare del XX Secolo, restituendone la complessità attraverso movimenti, influenze e connessioni. Accanto ai nomi più celebri — Henri Matisse, Pablo Picasso, Georges Braque e Francis Bacon — il percorso mette in dialogo artisti come Raoul Dufy, Max Ernst, Jean Dubuffet, Sonia e Robert Delaunay, Pierre Soulages, Nicolas de Staël e Simon Hantaï.
Ne emerge un Novecento inteso come un grande laboratorio di idee, nel quale ogni generazione raccoglie, trasforma e rilancia le intuizioni di quella precedente. Dall’esplorazione del colore alla frammentazione dell’oggetto, dall’inconscio alla non-figurazione, dall’arte informale al rapporto tra gesto, luce e spazialità.

Sono quindici le sezioni che articolano il progetto espositivo, alternando nuclei monografici e approfondimenti tematici. Il tema dell’atelier diventa il filo conduttore che permette di entrare nel cuore della creazione: non soltanto lo spazio fisico in cui l’opera prende forma, ma un luogo intimo di sperimentazione, confronto e scambio.
Alcune opere in mostra evocano direttamente questa dimensione, mentre le fotografie degli studi degli artisti disseminate lungo il percorso ne ampliano il racconto. Particolare attenzione è dedicata a Henri Matisse, per il quale l’atelier e la figura della modella rappresentano temi centrali di una lunga ricerca. A raccontarlo è anche Katia con la camicia gialla, del 1951, proveniente dal Musée des Beaux-Arts di Lione e scelta come immagine della mostra.

Il concetto di atelier non rimane confinato alle sale espositive, ma si estende anche al pubblico più giovane attraverso un programma di laboratori e percorsi educativi. Un’area didattica dedicata permetterà a ragazzi di entrare idealmente nello studio dell’artista, sperimentando tecniche e materiali.

Info:
Atelier dei Moderni // Dal 2 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027
Matisse, Braque, Picasso, Bacon
Reggia di Venaria, Torino

Fonte: www.artribune.com 20 ago 2026

A cura di DMF
Potrebbero interessarti...

Dal 22 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, le Gallerie d’Italia – Torino presentano Anastasia Samoylova. Harbor, mostra a cura di Emanuela Mazzonis di Pralafera che riunisce oltre 60 fotografie realizzate dall’artista nell’ambito di un progetto originale commissionato da Intesa Sanpaolo. Rotterdam, Lisbona, Marsiglia, Genova, Venezia, Atene e Istanbul sono le sette città portuali attraversate […]

Dal 22 ottobre 2026 al 29 marzo 2027 il Filatoio di Caraglio ospita la mostra “Marc Riboud. Verso il mondo”. La mostra Marc Riboud. Verso il mondo al Filatoio di Caraglio, antico setificio seicentesco e oggi polo culturale e sede del Museo del Setificio Piemontese, riunisce 180 fotografie ed è realizzata in collaborazione con il […]

In occasione della trentatreesima edizione di Artissima, la Società Editrice Allemandi torna protagonista nell’area editoria con uno spazio espositivo ideato dall’exhibit designer Andrea Isola, che interpreta il tema di quest’anno – Fancy: A Flexible, Acrobatic Body – come un invito all’incontro, alla scoperta ed alla condivisione (stand A, corridoio pink A). Tra libri Allemandi, opere […]

Come si racconta una città attraverso la luce? A Torino, le risposte passano dalla memoria industriale alle ferite della guerra, dalle sperimentazioni tecnologiche alle immagini che definiscono l’identità di un luogo. È attorno a queste suggestioni che si sviluppa Memories and Future Dreams, tema della 29ª edizione di Luci d’Artista, il progetto realizzato da Fondazione […]

Segnala una scheda mancante