MONTEROSSO GRANA (CN). Percorso delle cave di ardesia
Nei valloni di Frise e San Pietro vi erano 11 le cave di ardesia di ottima qualità, attive con manodopera locale, i “Laouzatìe”. Vedi https://www.piemontego.it/monumenti/monterosso-grana-cn-cave-di-ardesia
I siti conservano resti di archeologia industriale montana, come i binari e i tracciati delle vecchie teleferiche, ed sono al centro di progetti culturali e di land art, tra cui l’opera “Sulla Via del Ritorno” dell’artista Johannes Pfeiffer e il progetto documentaristico/artistico Pèire que préiquen, Per approfondire: https://www.terradelcastelmagno.it/peire-que-preiquen/
Oggi le cave si possono raggiungere con un trekking ad anello che parte dalla frazione San Pietro. L’itinerario, noto come VIÒL DEI LAOUZATÌE, si snoda con partenza da Villa San Pietro Monterosso località Sonvilla, risalendo verso il vallone di Frise, per raggiungere le cave. Da qui si prosegue con sentieri verso Fougirous e Combetta, borgate silenziose in cui sono nate generazioni di cavatori di ardesia.
Il passaggio al pilone “dei partigiani” nei pressi di Combetta invece appaga la vista, con un panorama che si estende fin oltre la valle Grana verso la pianura padana.
Lunghezza: 5,7 km ; tempo: 2,30 h circa ; dislivello: 465 m


