BOSSOLASCO (CN). Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista
Le prime testimonianze della chiesa risalgono al 1327.
L’edificio, ormai vetusto, nel 1464 fu demolito e ricostruito ex fundamentis secondo un impianto ad aula coperta da volte a crociera, per volere del marchese Manfredo Del Carretto. Nello stesso anno prese avvio la ricostruzione del bel campanile, in pietra da taglio, che ancora si conserva.
L’edificio attuale ha subito nei secoli diversi interventi,in particolare nel Settecento. Ebbe una importante ricostruzione in stile nel corso del 1927-1930 su progetto dell’architetto Vittorio Mesturino (professore di disegno e di restauro, soprintendente; 1895 – 1979) e decorata con affreschi nel presbiterio realizzati da Ovidio Fonti (1878 – 1944).
L’esterno, assai semplificato, è in muratura di pietra a vista e mostra una composizione rigida e accademica della facciata con portico.
Chiesa a tre navate, con cinque campate coperte da volte a crociera scandite da pilastri a fascio e presbiterio a terminazione piana. L’intero spazio si caratterizza per gli evidenti – e sostanzialmente corretti – riferimenti stilistici a modelli architettonici e decorativi gotici, con puntuali citazioni da edifici quattrocenteschi di ambito subalpino e lombardo quali l’assetto strutturale a ritmo semplice, il claristorio con aperture ad oculo. (Emergono però anche alcune incongruenze stilistiche e cronologiche, come il ricorso a capitelli cubici).
Indirizzo: Si trova alla fine della via principale del suggestivo borgo, noto come il “Paese delle Rose”, circondato da scorci caratteristici dell’Alta Langa. Piazza XX Settembre 10 – Bossolasco CN
Bossolasco è nota per essere stata la località dove, tra 1950 e 1970, soggiornarono e operarono molti artisti.
Vedi scheda https://www.piemontego.it/monumenti/bossolasco-cn-le-insegne-dartista
Spostati sulla mappa per visualizzare le altre schede.

