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BRA (CN). Chiesa di Santa Chiara

Punto di forza

Capolavoro del rococò piemontese, fu progettata dall’architetto torinese Bernardo Antonio Vittone (1704 – 1770), fu fatta costruire dalle monache Clarisse per sostituire la loro chiesa seicentesca.

I lavori iniziarono il 27 maggio 1742 e fu aperta al pubblico nel 1748 anche se non ancora completata. La pianta è quadrilobata (a quadrifoglio) e tutta la costruzione è impostata su quattro grandi pilastri che sorreggono il complesso gioco dei coretti, della doppia cupola e del cupolino. La doppia cupola è traforata (cupola diafana) e le sue aperture illuminano le pitture affrescate.

Alterne le vicende del Monastero: le Clarisse lo dovettero abbandonare nel 1802 a causa della soppressione napoleonica; restituito loro nel 1816, venne definitivamente confiscato nel 1883 e le monache abbandonarono la chiesa in quell’anno e nel 1892 iniziarono la costruzione di un monastero in viale Madonna dei Fiori. La chiesa di Santa Chiara è quindi passata di proprietà ai frati Cappuccini, che recentemente hanno eseguito un ampio restauro. L’ex monastero appartiene ora al Comune.

L’interno presenta tre altari moderni: quello maggiore (1953) è ornato da un grande medaglione in stucco che rappresenta la Gloria dell’Ostia raggiante, adorata da Angeli e da due Monache che sovrasta l’Arca dell’Antica Alleanza e da un prezioso dipinto proveniente dalla precedente chiesa, opera di Giovanni Claret (1599 – 1679), pittore di origine fiamminga, raffigurante la Madonna col Bambino e san Giuseppe, con sant’Antonio di Padova, san Bernardino da Siena e san Diego d’Alcantara.
Gli altari laterali (1943) sono decorati dalle pale del pittore Piero Dalle Ceste (1912 – 1974). Su quello di sinistra si trova l’Immacolata con tre santi francescani: Fedele da Sigmaringa, martire cappuccino, Veronica Giuliani, clarissa cappuccina, Ludovico re di Francia, terziario francescano; su quello di destra San Francesco d’Assisi in estasi.
Di Pietro Paolo Operti (1704-1793), di origine braidese, sono gli affreschi della seconda volta, impreziosita dai giochi di luce realizzati grazie alle apertura della doppia cupola.
Dietro l’altare maggiore si trova il coro. Al centro della volta il pittore Pietro Dalle Ceste ha affrescato San Francesco che benedice Sant’Ignazio da Santhià e il cardinal Guglielmo Massaia, attorniati da frati.

 

Visite organizzate dall’Associazione Amici di Santa Chiara di Bra – https://www.facebook.com/santachiarabra/

Indirizzo: Via Craveri ang. Via Barbacana – Bra CN

Data compilazione scheda: 9 luglio 2026
A cura di AC
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