DOGLIANI (CN). Chiesa parrocchiale dei SS. Quirico e Paolo
Parrocchiale dalla storia complessa. Edificata nella seconda metà dell’Ottocento dall’architetto doglianese Giovanni Battista Schellino.
Fino al Cinquecento, esisteva una Parrocchiale di San Quirico ove oggi si trova il vicolo omonimo; all’inizio del Seicento fu edificata nel sito della vecchia chiesa di San Paolo, corrispondente all’attuale edificio del Cinema – Teatro (è rimasta intatta solo la facciata, dal lato di Via XXXI Luglio), ma alla fine del Settecento era nuovamente pericolante; nel 1801 Napoleone stabilì la soppressione del Convento dei Carmelitani, che si trovava dove ora c’è il Palazzo Comunale (l’androne di accesso era la navata sinistra) e che conteneva una chiesa discretamente grande costruita nel secolo XVI. Si decise allora, nel 1801, di trasferire la parrocchiale presso la Chiesa del Carmine. Però, nella seconda metà dell’Ottocento, Dogliani diventò un centro urbano di grande importanza, superava abbondantemente i 5.000 abitanti, e su di esso gravitava gran parte della Langa (che, a quei tempi, era molto popolata); la Chiesa del Carmine, pertanto, si rivelò assolutamente insufficiente per le esigenze della popolazione, cosicché si pensò a costruire una nuova Chiesa, più grande.
La costruzione del nuovo tempio fu possibile grazie alla generosità dei Doglianesi e, soprattutto, di un grande architetto locale, Giovanni Battista Schellino, che progettò la Chiesa, che si iniziò a costruire nel 1859, sotto la sua direzione e lavorando sempre gratuitamente.
In stile Neoclassico, a croce greca, 46 m di lunghezza e 23 di larghezza, è arricchita da un peristilio interno formato da 24 colonne, sopra le quali si innalza la grande cupola alta 54 m.
Il 29 giugno 1870, mons. Anglese di Torino consacrò la chiesa, intitolata ai SS. Quirico e Paolo, in segno di continuità con le precedenti chiese parrocchiali.
La copertura della cupola, divelta durante un forte temporale nel 1885, fu ripristinata nel 1886-87.
Ricca di opere d’arte soprattutto dell’Ottocento (sculture di Antonio Brilla; Via Crucis di Gaetano Previati e varie tele) e del Novecento. Seicentesco è il dipinto della Madonna del Carmine e Santi, posta a sinistra; nell’area presbiteriale vi sono un Crocifisso ligneo e la tela della Madonna col Bambino e Santi, settecenteschi. I pannelli lignei degli amboni sono del XVI secolo.
Indirizzo: Piazza San Paolo – Dogliani CN
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