MONDOVI’ (CN). Museo della Ceramica “Vecchia Mondovì”
Allestito nel Palazzo Fauzone di Germagnano, ha come nucleo originario la donazione delle collezioni del dr. Marco Levi, (1910-2001), ultimo proprietario e direttore della fabbrica “Vedova Besio e figlio”, e di Carlo Baggioli. Il Museo è stato inaugurato nel 2010.
Il territorio monregalese all’inizio dell’Ottocento era economicamente vivace, con manifatture di seta e di panni di lana per uso militare, e legami commerciali di sempre con la Liguria. L’attività ceramica non era particolarmente rilevante, ed era in mano ad artigiani di Chiusa di Pesio, con la loro maiolica ordinaria.
Nel 1805, per l’iniziativa del medico giacobino Francesco Perotti, fu introdotta a Mondovì la produzione di terraglia fine. Nella prima metà di quel secolo il radicamento di questo ramo di industria seguì le risorse straordinarie che la città aveva in contatti e relazioni con i centri del proprio distretto e con il territorio ligure. Il protagonista di questa fase fu un nativo di Savona, Benedetto Musso, che riuscì ad attirare maestranze e tecnologia dalla sua terra natale e nell’organizzare i flussi della legna e dell’argilla dalle valli del territorio monregalese. Lo stesso territorio non tardò, attorno alla metà del secolo, a rispondere a queste iniziative facendo nascere altre fabbriche, più vicine a quelle due materie prime fondamentali: a Chiusa Pesio, Moline di Vicoforte, Villanova Mondovì.
La realtà ceramica monregalese diventò distrettuale proprio in un momento di grande espansione economica sul piano europeo. La seconda metà dell’Ottocento fu la vera età dell’oro della ceramica monregalese, quella in cui si fissarono per sempre i caratteri della produzione “Vecchia Mondovì”.
Anche la Richard-Ginori di Milano, costruì a cavallo tra Ottocento e Novecento la sua fabbrica a Carassone. Ma la crisi della seconda parte del Novecento portò inevitabilmente tutte le fabbriche alla chiusura tra 1964 e 1980.
Il Museo ricorda queste vicende ed espone oltre seicento interessanti pezzi ceramici distribuiti su quasi 600 metri quadrati; duemila pezzi sono poi custoditi nei depositi e sono visitabili da studiosi e cultori della materia.
Aperto durante il fine settimana. Info: segreteria@museoceramicamondovi.it
Indirizzo: Piazza Maggiore, 1 – Mondovì CN
Spostati sulla mappa per visualizzare le altre schede.


