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MORNESE (AL). Chiesa parrocchiale di San Silvestro

Punto di forza

La Parrocchiale fu edificata nel XVI secolo per sostituire la vecchia chiesa.

La vecchia parrocchiale era di antica origine, ma la prima documentazione certa è del 1523 quando mons. De Zazii, vescovo di Tortona, fece compilare il “Catalogo delle Chiese e dei Benefici del Clero” della sua Diocesi. San Silvestro papa era in quei tempi oggetto di molta devozione in tutta la diocesi tortonese.

La visita pastorale di mons. Maffeo Gambara del 1597 annota ancora questa chiesa con il titolo di “Antica” Parrocchiale o Rettoria perché già forse dal 1576, erano in corso i lavori della nuova chiesa che stava sorgendo sul colle prospicente il castello e che è quella che ritroviamo oggi, mentre la vecchia parrocchiale, dopo alterne vicende, fu demolita all’inizio del Novecento.

Un primo rimaneggiamento della nuova chiesa fu fatto eseguire nel 1738 dalla marchesa Eleonora Serra Spinola.
Le trasformazioni maggiori avvennero nel 1813, per opera del parroco Gio Giacomo Carrante, quando iniziarono i lavori per aggiungere al fabbricato le navate laterali, ampliare l’abside per inserirvi il nuovo coro ligneo. Alla fine del XIX secolo, col parroco don Valle, la chiesa fu allungata di una campata verso il sagrato, il soffitto sopraelevato e la facciata assunse un aspetto simile all’attuale e affiancata a sinistra dal campanile coevo.

La facciata è in in stile composito, tripartita da lesene secondo la divisione interna e attraversata all’altezza del soffitto delle navate laterali da una cornice, che separa la parte inferiore, dove si aprono tre portali, che risentono di influssi liberty, sormontati da lunette a mosaico, risalenti al primo dopoguerra, che raffigurano San Pietro battezza il centurione, la Madonna e S. Antonio di Padova. Nel frontone, nel quale sono ricavate tre nicchie, che ospitano al centro la statua di San Silvestro papa, a sinistra San Guido e a destra San Giuseppe. Le statue di San Nicola da Tolentino e Sant’Antonio sono poste, a sinistra e a destra, sulle paraste d’angolo che incorniciano la facciata. Le statue sono coeve alla facciata e si devono allo scultore savonese Antonio Brilla (1813 – 1891) e ai suoi figli.

All’interno, nella prima campata a sinistra è il fonte battesimale con una pala tardo-settecentesca. La seconda campata è dedicata al Sacro Cuore di Gesù; la terza a San Giuseppe e ospita la pala seicentesca della Vergine del Suffragio. A fianco dell’altar maggiore, la cappella della Madonna del Rosario con statua seicentesca.
A destra dell’altare maggiore la cappella di San Nicola da Tolentino, realizzata a metà ottocento; la statua del Santo è del 1920. Il terzo altare della navata destra è dedicato a S. Antonio di Padova. Il secondo altare è consacrato a Santa Maria Domenica Mazzarello, nata a Mornese nel 1837, e fu eretto in occasione della sua beatificazione nel 1938.
Al fondo dell’abside un quadro raffigurante San Silvestro che battezza l’imperatore Costantino, del pittore genovese Santo Panario (1786 – 1871). Alle pareti del presbiterio due grandi quadri settecenteschi con l’Epifania e la Presentazione al tempio. Nel soffitto affrescato, come tutto l’interno della chiesa, dall’opera del pittore alessandrino Luigi Gambini, che lavorò negli anni ’30 del Novecento, che raffigurano l’Esaltazione dell’Eucarestia e Le virtù teologali. Nella volta della navata centrale sono: La buona novella, Le virtù cardinali, i protettori e gli altri santi venerati dai mornesini, fra i quali Don Bosco e Maria Domenica Mazzarello.
La navata centrale è dominata da un pulpito monumentale ottocentesco. Nella controfacciata è posto un organo del 1919.

 

Indirizzo: Piazza Santa Maria Mazzarello – Mornese AL

Eventi caratteristici

Sotto la chiesa parrocchiale, nei sotterranei ristrutturati, è visitabile il Presepe artistico permanente di San Silvestro con personaggi in movimento ed effetti notte-giorno che rendono realistica la rappresentazione.
Nelle sale adiacenti sono esposti presepi realizzati e donati dalle suore Salesiane di varie nazioni.

Data compilazione scheda: 14 marzo 2026
A cura di AC
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