TORTONA (AL). Cattedrale di Santa Maria Assunta e di San Lorenzo
La costruzione iniziò nel 1574 e la consacrazione avvenne nel 1583. Conserva preziose opere d’arte.
L’architettura rispetta i dettami della Controriforma, con una facciata originariamente in mattoni a vista e due piccoli campanili laterali. Nella prima metà del Seicento i lavori cessarono sia per mancanza di fondi sia per la peste del 1630 e due assedi. Solo nel 1853 furono ripresi i lavori di completamento, con l’affrescatura delle volte laterali e centrali realizzata dall’artista Paolo Maggi e l’aggiunta degli ornati. La facciata fu rifatta nella seconda metà dell’Ottocento su progetto dell’ingegnere Nicolò Bruno, con un frontone di gusto neoclassico e sculture del Padre Eterno, del Sacro Cuore e della Vergine.
La cattedrale è divisa in tre navate con altari perimetrali addossati alle pareti. Il presbiterio, rialzato di quattro gradini, ospita l’altare maggiore in marmo del XVIII secolo.
Nella navata sinistra sono il battistero in marmo (sec. XVIII), l’affresco, del Battesimo di Gesù di Gian Mauro della Rovere detto il Fiammenghino, una tela di Aurelio Luini (XVI secolo) raffigurante una Madonna fra San Rocco e San Sebastiano e l’altare dedicato alla Madonna del buon consiglio di scuola ligure che è il più antico presente nella chiesa ed era in origine dedicato a San Marziano patrono della diocesi.
La navata destra presenta altari provenienti dalla sconsacrata chiesa genovese dei SS. Giacomo e Filippo e che furono acquistati nel 1862 in sostituzione di quelli preesistenti che erano in cattivo stato. Nella seconda campata è presente un’altra tela del Fiamminghino che raffigura la Conversione di San Paolo. Il terzo altare ha una tela di Camillo Procaccini con San Carlo che adora il sacro Chiodo. Addossato alla prima campata lo scalone marmoreo che conduce al “passetto”, una galleria costruita nel 1661 che collega il Palazzo Vescovile alla Cattedrale.
Nella navata centrale sono affrescati quattro medaglioni che raffigurano: la Gloria di Sant’Innocenzo, l’Assunzione al cielo di Maria, la Gloria di San Lorenzo ed il martirio di San Marziano. Addossato alla quarta colonna di sinistra vi è il pulpito ligneo risalente a metà dell’Ottocento.
Nella sagrestia capitolare sono presenti importanti opere quali: olio su tela di 246 x 173,5 cm raffigurante Tobiolo e l’Angelo di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (1625); tele con Scene della vita di Sant’Innocenzo di Giuseppe Vermiglio (1587 circa – 1635 circa).
Il tesoro della Cattedrale comprende arredi liturgici; reliquiari, come l’urna argentea con le reliquie di San Marziano; busti di Santi; una croce lignea istoriata del Seicento.
Indirizzo: Piazza Duomo – Tortona AL
DUOMO.pdf
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