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ASTI. Echi di un mondo perduto, al Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano. (28set26)
Il Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano attualmente ospita una mostra di acquerelli di Floriana Porta dal titolo “Echi di un mondo perduto”: acquerelli tra i fossili al Museo Paleontologico, visitabile dal 22 marzo al 28 settembre 2026.
In una trentina di opere su carta la pittrice torinese fa convivere ciò che le è caro: lo spirito femminile, l’impronta della natura, l’essenza di un lontano passato, quello del Mare Padano, a cui rende omaggio con pennellate blu indaco.
La presidente del Parco Paleontologico Astigiano, Sara Rabellino, ha personalmente scelto l’immagine, “In ascolto della natura selvatica”, della locandina: una donna è attenta a captare ogni minimo suono (forse un segreto?) mentre le felci si allargano armoniosamente intorno a lei.
“La mostra di Floriana Porta – osserva Sara Rabellino – è un rimando continuo a ciò che conserviamo al museo ed a ciò che custodiamo nelle aree protette. Le felci acquarellate, per esempio, ci ricordano che nelle nostre collezioni fossili abbiamo foglie vissute sugli alberi milioni di anni fa, mentre altre fronde vegetano nelle riserve naturali in cui siamo impegnati a salvaguardare la biodiversità”. “Con ‘Echi di un mondo lontano’ – conclude la presidente – promettiamo atmosfere di forte suggestione attraverso cui far conoscere il nostro straordinario patrimonio paleontologico e naturalistico”.
Nel mondo di pennellate colorate, create da Floriana Porta, ritratti di donne, simbolo di fertilità e vita, coabitano con ciò che il Mare Padano ha lasciato in eredità, a partire dalle balene: ancora una saldatura con la realtà del museo e degli affioramenti di conchiglie nei geositi. Il rosso ruggine, che segna alcuni lavori, rimanda “al ferro ossidato – spiega la pittrice – miscela calda e terrosa per alternare i colori caldi e freddi, creando contrasti dinamici”.
Info:
L’esposizione, promossa con il Distretto Paleontologico dell’Astigiano e del Monferrato (Palazzo del Michelerio, corso Vittorio Alfieri, 381 – 14100 Asti), resterà aperta al pubblico dal 22 marzo al 28 settembre 2026.
Orario: lunedì-venerdì 11-17, sabato e domenica 11-18 (chiuso martedì ed a Pasqua, 5 aprile).
Il biglietto a 7 euro (ridotti 5) consentirà la visita anche alle collezioni del Museo.
Tel. 0141 592091 – E-mail: info@astipaleontologico.it
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