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TORINO. La nuova cancellata dell’Orto Botanico al Valentino.

La nuova cancellata dell’Orto Botanico

E’ stata recentemente inaugurata la nuova cancellata lunga quasi 400 metri che sostituisce le lamiere da cantiere che negli ultimi vent’anni avevano oscurato la vista, in particolare del Boschetto o Arboreto, la parte ottocentesca dello spazio verde sulle rive del Po.
“Le migliaia di persone che transitano qui davanti ogni giorno avranno di nuovo la possibilità di gettare un’occhiata in profondità, perché la nuova cancellata non divide ma invita la cittadinanza a conoscere meglio questo gioiello torinese” spiega Consolata Siniscalco, direttrice dell’Orto Botanico.
In origine esisteva una cancellata ottocentesca che negli Anni Trenta venne utilizzata come metallo per sostenere la guerra in Etiopia. Fu sostituita da una recinzione in legno che resistette fino al 1961 quando, in occasione delle manifestazioni per il Centenario dell’Unità d’Italia, venne installata una cancellata bassa. Nel corso degli anni questa soluzione si rivelò inadeguata per motivi di sicurezza, permettendo facili intrusioni e furti nel perimetro dell’Orto e degli istituti universitari che vi sono ospitati. Di qui la necessità di sistemare una recinzione provvisoria in lamiera, che però ha resistito per circa due decenni diventando un’immagine non troppo piacevole da vedere nel cuore del parco più famoso del capoluogo piemontese.

La nuova opera di colore verde si armonizza perfettamente nel contesto naturale che la circonda con una serie di corpi illuminanti che mettono in valore i viali migliorandone la percorribilità interna. La cancellata si inserisce in un programma più ampio di riqualificazione di tutto il parco del Valentino che comprende il progetto per la Nuova Biblioteca Civica Centrale (negli ex spazi di Torino Esposizioni, opera di Pier Luigi Nervi e Riccardo Morandi negli anni Cinquanta del Novecento), il Teatro Nuovo ed il restauro del Borgo medievale (memoria storica dell’esposizione generale italiana tenutasi a Torino nel 1884).
L’assessore al Verde, Francesco Tresso, ha sottolineato che la cancellata è un tassello della nuova idea di parco su cui la Città sta lavorando: “meno asfalto, rinnovamento della segnaletica e sinergia con il Parco fluviale, dove dal prossimo anno si potrà navigare sui battelli elettrici che serviranno anche la zona dell’Orto Botanico”.,,,

Autore: Dario Bragaglia

Fonte: www.artribune.com ottobre 2025

A cura di DMF
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