CAMINO (AL). Chiesa gotica di San Gottardo
La costruzione, in origine del XII secolo, subì modifiche nel XV, la facciata oggi è in stile gotico in mattoni a vista, a capanna, snelli pinnacoli e alti contrafforti. Il campanile invece è seicentesco. Sulla fiancata a valle gli archi occlusi indicano l’eliminazione di antiche cappelle laterali.
All’inizio del 1400, gli Scarampi, signori di Camino, dotarono di affreschi la chiesa e vollero che fosse dedicata a S. Gottardo a ricordo delle loro origini astigiane: il Santo vescovo è infatti compatrono del Duomo di Asti.
La chiesa aveva due navate che nel Settecento furono ridotte a una, a pianta rettangolare. Gli affreschi tardo-medievali, assieme all’edificio, furono restaurati da privati nel 2000.
Sull’altare maggiore è collocata una tela di fine Ottocento raffigurante S. Gottardo in gloria, al di sopra del paese di Camino. All’altare laterale di sinistra è posta una tela seicentesca raffigurante il martirio di S. Orsola.
Sulle pareti gli affreschi sono datati tra XV e XVI secolo.
Vi sono: S. Agata, Madonna col Bambino su trono sormontato da angeli musicanti coi santi Lorenzo (a destra con la graticola del martirio) e Defendente (era un militare ed è raffigurato con la spada e la palma del martirio), del 1510-20.
Nel coro si possono trovare le opere più antiche del XV secolo: una Madonna del latte; S. Radegonda, datata 1478; una Santa e un frammento di Vescovo benedicente.
Dopo gli ultimi restauri, nel presbiterio sono ricomparsi alcuni riquadri dipinti con figure mal conservate: santo Stefano e san Sebastiano (datato 1450) e a destra la Madonna col Bambino e santi, attribuibili allo “Pseudo Domenico della Marca d’Ancona”.
Sono anche visibili alcuni dipinti murali che decoravano la parte alta della parete destra presso l’ingresso, dove in passato era collocato il soppalco dei disciplini; raffigurano Cristo alla colonna con san Lorenzo e i disciplini incappucciati ai lati, la Madonna col Bambino e san Giovannino e sulle vele della volta gli Evangelisti, pitture molto frammentarie; sono attribuiti alla bottega di Ottaviano Cane (quinto decennio sec. XVI). Della medesima bottega è un riquadro dipinto nella parte bassa della parete di destra che presenta san Rocco in venerazione della Madonna col Bambino.
Indirizzo: una diramazione di Via al Castello.
https://archeocarta.org/camino-al-chiesa-di-san-gottardo-e-castello/
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