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CARAGLIO (CN).Chiesa di S. Maria degli Angeli ed ex convento dei Cappuccini

Punto di forza

Convento e chiesa risalgono alla fine del Seicento.
Caratteristica è facciata della Chiesa con cinque grandi affreschi seicenteschi, purtroppo degradati dal tempo.

I padri Cappuccini giunsero nella città nel 1611 per combattere l’eresia protestante e aiutare successivamente la popolazione duramente colpita dalla peste bubbonica del 1630. I Cappuccini erano molto attivi e promossero restauri a diverse chiese.

Inizialmente i Padri alloggiavano nella canonica del Vicario, poi nel 1618 si prepararono un domicilio presso un’antica torre delle fortificazioni, il così detto Torrione o Torre di Battaglione. Non poteva però essere questa una sistemazione definitiva né decorosa, ma non c’erano altri fondi per procedere. Finalmente dopo circa 85 anni si provvide all’acquisto di un terreno necessario alla costruzione di un piccolo convento e chiesa e nel 1697 iniziano gli scavi. Il 22 agosto 1698 fu posata la prima pietra, ma il convento non fu ultimato prima del 1720, quando i Padri consegnarono la chiave del Torrione e si insediarono nel nuovo edificio.

La chiesa del convento, dedicata a Santa Maria degli Angeli, doveva essere già a buon punto all’inizio del Settecento, dato che nel 1701-2 padre Sigismondo da Torino commissionò due quadri, uno rappresentante sant’Antonio da Padova e l’altro il beato Felice da Cantacalice, “per servir alli laterali della chiesa nuova”. Allineato ai canoni di povertà e di semplicità tipici dell’ordine, il luogo di culto era composto da un’unica aula a terminazione rettilinea. Il presbiterio con l’altare in mattoni era cinto da una balaustra di legno e le murature interne erano imbiancate. Al di là del progressivo incremento nel corredo di immagini sacre, l’edificio subì nel corso dei secoli importanti rimaneggiamenti strutturali, che ne hanno alternato la fisionomia originaria. Alla campagna del 1840-1850 si deve l’apertura delle cappelle laterali – il conseguente ampliamento dell’architettura su entrambi i lati – mentre tra il 1925 e il 1928 si procedette a un globale riallestimento dell’area presbiterale che fu prolungata in profondità e arricchita da un nuovo altare ligneo, e alla costruzione di una torre campanaria in sostituzione del piccolo campanile a vela preesistente.
La chiesa conserva altari lignei di notevole pregio.

Il Convento, abbandonato dai Cappuccini nel 1979, è sede di un’associazione culturale e offre la possibilità di visitare il chiostro e il parco che ospita una collezione di sculture di importanti artisti contemporanei.

Indirizzo: Allo sbocco tra Via Gioberti e Via Mazzini, Via Cappuccini 29 – Caraglio CN

Data compilazione scheda: 19 luglio 2026
A cura di AC
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