CASTELNUOVO BORMIDA (AL). Castello
Il castello è una grande struttura in mattoni di forma trapezioidale, con fossato e torre, frutto di una stratificazione di interventi avvenuti nel corso dei secoli. Della costruzione primitiva del secolo XI rimangono soltanto una porzione della cinta muraria e la base della massiccia torre quadrata in pietra, coronata da beccatelli.
Successive modifiche strutturali ed aggiunte di corpi di fabbrica intervennero tra il secolo XIV e il XVIII; probabilmente al tardo Quattrocento risale la costruzione, successivamente rimaneggiata, del bastione di forma quadrata che domina l’accesso al paese dalla strada proveniente da Cassine.
La prima testimonianza documentale dell’esistenza di un nuovo castello posto in prossimità del guado della via Emilia sulla Bormida risale al 1040; la fortezza rimase sotto il controllo dei Vescovi di Acqui probabilmente sino ai primi del XII secolo; poi passò in dominio dei marchesi di Monferrato, con diploma di conferma del possesso nel 1164 da parte di Federico Barbarossa a Guglielmo il Vecchio.
Nel corso dei secoli XV e XVI le fortificazioni del castello vennero, su impulso dei marchesi Paleologi ed in particolare del condottiero Guglielmo VIII, ulteriormente ristrutturate e potenziate anche con l’ampliamento costituito dal torrione quadrangolare successivamente rimaneggiato e ancora esistente. Varie famiglie si succedettero nel feudo e i Ferrari conservarono il titolo anche quando il Monferrato passò a Vittorio Amedeo II di Savoia nel 1708 ed a Castelnuovo venne conferita la dignità di marchesato nel 1738.
Nel corso dei secoli XVIII e XIX, il castello cambiò gradatamente funzione e aspetto da quelli di postazione fortificata di carattere prettamente militare a quelli di palazzo residenziale dei marchesi Ferrari.
Visibile esternamente.
Indirizzo: Piazza Marconi, 9 – Castelnuovo Bormida AL
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