CASTELNUOVO DI CEVA (CN). Cappella di San Maurizio
Edificata forse prima del Mille, è coperta con volta a crociera gotica e aperta sul davanti con un portico. In epoca successiva la cappellina divenne presbiterio di un’aula rettangolare poco più larga, con la porta principale sull’asse e una porticina sul fianco sud. La muratura mostra la grande cura e attenzione ai particolari. All’interno vi sono affreschi ben conservati del 1459.
La chiesa fu la prima parrocchiale del luogo, attualmente è la chiesa cimiteriale e fu restaurata a metà dell’Ottocento e ancora negli anni ’80 del Novecento, ma presenta infiltrazioni dal tetto.
Ha una bella crociera con i costoloni impostati su cornici scolpite a treccia, architravi in pietra ben tagliati. Perfetto l’arco in pietra con grandi conci della piccola finestra del presbiterio. L’oculo in facciata è ricavato a scalpello da un’unica pietra. Tutte le superfici interne della cappella originaria sono ricoperte da affreschi attribuiti ad Antonio Dragone da Monteregale, perchè evidenziano, nei fregi, nelle forme, nei soggetti e nei colori, similitudini con quelli di Santa Croce e San Bernardo delle Forche a Mondovì e di Molini di Triora.
La lunetta della parete di fondo è divisa in due fasce. In quella superiore è rappresentata la Crocifissione con la Vergine, san Giovanni, e la Maddalena ai lati e ai piedi della Croce. Nella fascia inferiore, il riquadro a sinistra presenta san Maurizio a cavallo in elegante armatura e vessillo crociato; sul bordo bianco superiore l’iscrizione “MCCCCLVIIII” permette la datazione dell’affresco.
Il riquadro a destra presenta san Michele arcangelo che pesa le anime e trafigge un diavolo mostruoso.
In basso a destra dell’altare, dipinta da un ignoto frescante, l’immagine della Sacra Sindone. Si ritiene che la sua presenza sia da ricollegare al suo passaggio in questa zona, quando fu trasportata a Genova nel 1706 in seguito alla minaccia di assediare Torino da parte delle truppe francesi.
Anche a lunetta della parete sinistra, con episodi della vita di san Maurizio è divisa in due fasce sovrapposte. In quella superiore vi è la raffigurazione della Benedizione di san Maurizio, a suggello della sua conversione al Cristianesimo; in quella inferiore vi sono due riquadri: a sinistra il Giudizio e la Condanna di san Maurizio per non aver rispettato le disposizioni imperiali in conflitto con la sua fede; a destra il Martirio della legione tebea e il trasporto in cielo delle anime delle vittime da parte di due creature angeliche, in cui si vedono il santo nimbato e con diadema sull’elegante acconciatura e la cruenta e dettagliata rappresentazione della decapitazione dei soldati. Il margine inferiore è delimitato da un fregio a nastro.
Anche la lunetta della parete destra è divisa in due fasce sovrapposte e limitata inferiormente dallo stesso fregio. Nella sezione in alto è riprodotta la Natività; la parte inferiore è interrotta da una finestra ai lati della quale si sviluppano le rappresentazioni dell’Adorazione e del Corteo dei Magi abbigliati con costumi preziosi accompagnati da un palafreniere, cavalli e dromedari.
Le vele della volta a crociera ogivale sono separate da costoloni decorati e rosone a spicchi riproducono, gli Evangelisti (con i loro simboli che sono però chiaramente visibili solo per due di loro) e i Dottori della Chiesa divisi in quattro coppie sedute su elaborati troni. Sono i santi: Matteo (con l’angelo) e Agostino; Giovanni e Gregorio Magno; Luca (con il bue) e Gerolamo; Marco e Ambrogio.
Info: Comune tel. 0174 79039
Indirizzo: Nel camposanto, Via del Cimitero – Castelnuovo di Ceva CN
Spostati sulla mappa per visualizzare le altre schede.





