CELLA MONTE (AL). Chiesa parrocchiale dei SS. Quirico e Giulitta
Consacrata nel 1633, è dedicata ai santi Quirico, Giulitta e Cecilia, martiri di epoca romana.
Nel 1584, quando parrocchiale era ancora la antica chiesa di S. Quirico, il visitatore apostolico mons. Carlo Montiglio ordinò di edificare una chiesa più centrale. Già utilizzata nel 1603, la nuova chiesa fu completata nelle strutture essenziali intorno al 1610.
Verosimilmente nel 1848 l’edificio fu sottoposto a una ristrutturazione, con eliminazione degli altari laterali, esclusi i due in capo alle navatelle, e ampia ridipintura a cura dei fratelli Ivaldi. Al 1912-13 risalgono nuovi affreschi realizzati da Giovanni Comoglio, che nelle navate laterali risparmiarono solo parte delle precedenti pitture delle pareti. Nel 1927 fu realizzata una nuova facciata. Restauri furono eseguiti nel 1969 e nel 1989.
Facciata in mattoni a vista divisa da quattro lesene composite sorreggenti un’ampia trabeazione, sopra cui è ricavata una finta balconata con frontone centrale. Il portale è limitato da due colonne con capitelli dorici, coronato da un timpano triangolare aggettante; ai lati ci sono due nicchie vuote. Pareti laterali con muratura irregolare in pietra da cantoni e mattoni.
Un robusto campanile intonacato si eleva posteriormente sul lato destro del presbiterio, al di sopra della sacrestia.
Al fianco sinistro del presbiterio aderisce un androne voltato, in continuità col Palazzo Volta, già casa parrocchiale (dal 1661), donato nel 2001 dalla Curia al Comune per costituirvi la sede dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni.
All’interno le tre navate hanno tre pilastri per ciascuna parte e sorreggono la volta a botte; l’abside è semicilindrica. Sulla volta sono dipinti tre riquadri con immagini della Passione con la Santa Veronica, Assunzione di Maria ed Esaltazione della Croce. Vi sono anche sei tondi con Apostoli dal fondo in finto mosaico del 1818 e sulle pareti laterali tre riquadri con dipinti murali incorniciati (Adorazione dei pastori, Predicazione del Battista, Maddalena che asciuga coi capelli i piedi di Cristo), di Pietro Ivaldi (1848?), mentre le pareti del presbiterio presentano lievi quadrature settecentesche, tornate alla luce nel 1969 in seguito a lavori di ripulitura.
L’altare maggiore datato 1744 è in marmo policromo come la balaustra. Al centro del coro è collocata una pala del 1817 che raffigura il Martirio di San Quirico; al di sopra del tabernacolo sono posti un grande Crocifisso processionale ligneo dorato (secolo XVIII) e una statuetta ottocentesca di S. Quirico.
Le cappelle laterali sono dedicate a San Carlo Borromeo e a S. Antonio di Padova, con altari e dipinti cinque-seicenteschi.
Altre opere sono una statua lignea della Madonna del Rosario col Bambino e il pulpito seicenteschi; il fonte battesimale lapideo (secolo XVI); l’organo, fabbricato nel 1867, ha una tribuna decorata da simboli musicali dorati.
La sacrestia ha un’ampia volta a padiglione decorata con uno scenografico dipinto murale del 1848, firmato da Pietro Ivaldi, che raffigura il Trionfo della religione con ai lati quattro Dottori della Chiesa. Vi si conservano un armadio e paramenti settecenteschi.
Indirizzo: Piazza Vallino, 3 – Cella Monte AL
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