CELLA MONTE (AL). Ecomuseo della Pietra da Cantoni e gli “infernot”
La Pietra da Cantoni è una pregiata roccia sedimentaria tipica del Monferrato Casalese, un’arenaria marnosa-calcarea formatasi a partire da circa 20 milioni di anni fa (Miocene inferiore, Burdigaliano) quando il mare ricoprì parte della grande isola monferrina.
Le zone costiere dell’isola furono colonizzate da numerosi animali e piante, tra i quali alghe rosse calcaree (rodoliti), molluschi, brachiopodi, coralli, balani, echinidi (ricci di mare), briozoi e foraminiferi bentonici.
Tra 17 e 14 milioni di anni fa, il mare della Pietra da Cantoni si approfondì e i suoi sedimenti diventarono più argilloso-marnosi.
Questa pietra è quindi ricca di microfossili, conchiglie e resti vegetali; è tenera, facilmente scavabile e lavorabile, qualità che l’hanno resa fondamentale per l’edilizia locale. Oggi è anche utilizzata da artisti e artigiani che utilizzano questo materiale per realizzare opere d’arte.
Il suo colore varia dal bianco panna al giallo al grigio-azzurro, a seconda della concentrazione di argilla.
Cave famose di Pietra da Cantoni, anche se ormai non più utilizzate, si trovano a Cella Monte, Ozzano, Rosignano, Ottiglio, Moleto, Vignale…
Gli infernot. Gli strati rocciosi furono scavati anche per ricavarne numerosi infernot cioè piccole camere ipogee senza luce né aerazione utilizzate per la conservazione del vino. Grazie alle proprietà della pietra, questi ambienti mantengono temperatura e umidità costanti.
Gli Infernot e il paesaggio della Pietra da Cantoni sono parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO nell’ambito dei “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte”. Si trovano in 14 Comuni monferrini e ne sono stati censiti 47, vedi esempi in https://www.ecomuseopietracantoni.it/il-monferrato-degli-infernot/.
L’Ecomuseo della Pietra da Cantoni opera dal 2003 per lo sviluppo di una cultura unitaria tra le diverse realtà presenti nel Monferrato casalese, promuovendo iniziative volte al suo recupero non solo come testimonianza storica e di vita familiare e sociale, ma anche per rivitalizzare le attività e le produzioni agricole tipiche di questo territorio.
Il centro amministrativo dell’ecomuseo è nel comune di Cella Monte, che però organizza visite ed eventi anche in altre località monferrine con infernot.
Sede dell’Ecomuseo è Palazzo Volta, donato agli inizi del 2000 dalla Curia di Casale, è stato casa parrocchiale dalla seconda metà del ‘600. Il palazzo costituisce un monumento di notevole interesse storico-artistico nell’ambito della cultura locale anche alla luce degli elementi architettonici emersi nella recente fase di restauro in cui sono tornati alla luce il loggiato realizzato con colonne in pietra da cantoni posto al primo e al secondo piano. L’ecomuseo ha un interessante infernot visitabile su prenotazione.
Sede: Piazza Vallino – Cella Monte AL
Info: tel. 39 393 2869018 ; email: info@ecomuseopietracantoni.it
https://www.ecomuseopietracantoni.it/
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