MELAZZO (AL), frazione Arzello. Antica pieve di San Secondo
Edificio di origine romanica, forse del secolo XI; il primo documento storico ufficiale sulla sua esistenza risale al 1235 ed è un atto di giuramento di fedeltà nel quale si parla di un campo in San Secondo.
Durante il XV secolo l’edificio iniziò a degradarsi; nel XVII secolo furono avviati lavori al tetto e alla facciata, fu ampliata la porta d’ingresso, ultimata la volta nella parte anteriore e completata la pavimentazione. Il tetto originale della navata era a capriate.
Nel 1743, dopo i restauri necessari perché la chiesa era pericolante, e la costruzione di un nuovo altare, fu riaperta alle funzioni. Agli inizi del XX secolo furono svolti importanti lavori tra i quali la ricostruzione del tetto e della volta nella parte anteriore e il rifacimento dell’intonaco; furono inserite chiavi di rinforzo ai muri portanti. Ulteriori lavori di restauro e consolidamento furono eseguiti tra gli anni Cinquanta e la fine degli anni Settanta del secolo scorso.
La pieve è caratterizzata da una navata unica e ampia, un’abside semicircolare con tre monofore e un campanile poco elevato. Fu costruita in conci di pietra locale.
La facciata, molto semplice, è stata rimaneggiata, prrsenta due finestrelle quadrate ai lati del portale sormontato da apertura circolare.
All’interno, ai fianchi dell’altare maggiore si possono notare quattro semicolonne con capitelli cubici che separavano il presbiterio dalle cappelle. L’interno dell’edificio custodisce dipinti del XVII secolo raffiguranti sant’Antonio abate e san Secondo con la Vergine Maria.
Indirizzo: La pieve di S. Secondo, in mezzo ai campi, è raggiungibile dalla frazione Arzello, dall’unica carrozzabile fino a che non diventa sterrata.
https://archeocarta.org/melazzo-arzello-al-pieve-di-san-secondo/
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