MORSASCO (AL). Castello
Un superbo maniero posto in posizione dominante sulla valle della Bormida, dalla cui torre era possibile controllare una vastissima zona. Nel corso dei secoli perse le caratteristiche militari e si presenta oggi come una dimora signorile con grandi saloni e piacevoli sale.
Il castello, citato dal XIII secolo, appartenne ai marchesi Del Bosco, ai Malaspina, ai Lodron, cui si deve l’ampliamento cinquecentesco del castello, oggi ancora perfettamente leggibile: dove un tempo era il fossato che circondava l’edificio e la torre quadrata del 1200, costruirono un nuovo corpo di fabbrica con il grande scalone che porta al piano nobile, addossarono un altro dongione al precedente e aggiunsero l’attuale torre rotonda.
Il castello passò poi ai Gonzaga e ai Centurione Scotto ai quali si devono gli ampliamenti dei primi anni del ‘700 che portarono all’attuale conformazione. I Centurione fecero costruire una lunga e grande manica che corre parallela alla parrocchiale di San Bartolomeo e termina conglobando quella che è la torre più antica. Fu anche realizzata la Sala della Pallacorda, di 25 x 9 m, per il gioco antenato del tennis.
I Centurione Scotto furono signori di Morsasco fino al 1916 quando tutte le proprietà furono vendute alla famiglia dei Pallavicino di Genova. Al Marchese Domenico Pallavicino si deve l’ultimo grande restauro del castello, avvenuto tra il 1916 e il 1921, che eliminò anche l’antica bigattiera e filanda per la seta dove oggi si estende il parco del castello, che in seguito ebbe altri proprietari.
Il CASTELLO si erge maestoso sulle case dell’antico ricetto a cui si accede passando attraverso un’alta porta, ricavata alla base della torre che presenta ancora le tracce del ponte levatoio. Superata la soglia, si sale seguendo il vicolo in pietra fino alla parrocchiale.
All’interno del maniero si trovano inoltre gli appartamenti dei castellani, due belle sale affrescate e ornate da antichi camini, e orride prigioni. Sul torrione di sud-est è ancora visibile una formella in pietra dove è stato scolpito lo stemma dei Centurione Scotto; sugli angoli della stessa torre sono presenti teste di leone, simbolo araldico dei conti di Lodrone.
Non esistono più il ponte levatoio e il fossato, sostituiti nel 1740 da un ponte in pietra e successivamente interrati. All’inizio del recinto si può notare un bel campanile con orologio che risale al 1697.
Indirizzo: Via Della Rocca
Residenza privata visitabile in alcuni periodi; info su: https://www.castellodimorsasco.it/
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