OLEGGIO (No). Museo Civico Archeologico Etnografico Carlo Giacomo Fanchini.
Il Museo civico archeologico etnografico Carlo Giacomo Fanchini è situato in un edificio, di proprietà comunale, le cui origini risalgono al XVII secolo.
Con una collezione di oltre 100.000 pezzi e circa 40 ricostruzioni di ambienti è il più grande museo etnografico della provincia di Novara.
“Quando Enzio Julitta incominciò a far conoscere la sua attività di scrittore, aveva già iniziato la raccolta di oggetti e cose che riguardavano la vita, le attività casalinghe, rurali ed artigianali della vecchia Oleggio. Gli oggetti raccolti, uniti a quelli che già esistevano nella sua casa, formarono una interessante e consistente raccolta.
Oltre a questa raccolta Julitta si occupò vivamente del dialetto oleggese. In alcuni quaderni scrisse i vocaboli, le espressioni, i proverbi usati in tempo ormai lontano.
Dopo la morte di Julitta tutto questo materiale passò a Rina Palestrini, sua fidanzata.
Così in alcuni appunti manoscritti e non firmati, ma datati 1978, sono tracciate le “origini del Museo Oleggese”; sono appunti conservati in copia nel registro dei verbali del Museo civico etnografico Carlo Giacomo Fanchini.
Il racconto continua ricordando che Rina Palestrini continuò l’opera di raccolta delle “vecchie cose” e che l’occasione per la loro valorizzazione si presentò in seguito all’istituzione della Biblioteca comunale nel 1965.
Indirizzo:
Vicolo Chiesa 1 – Oleggio (No)
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