PIEDIMULERA (VCO), frazione Cimamulera. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate
L’edificio attuale deriva probabilmente da un’edicola del XIV secolo, cresciuta con il culto del Santo.
Nel 1540 era una semplice aula rettangolare con un altare; successivamente fu ampliata fino a diventare una chiesa a tre navate, addossata alla roccia e con un alto campanile. L’ingresso principale, rinnovato nel 1853, conserva l’affresco di Sant’Antonio; un ingresso minore raffigura invece la Madonna del Rosario.
All’interno vi sono l’altare maggiore in marmo (del 1750), un grande quadro settecentesco del Santo titolare e decorazioni pittoriche eseguite nel 1914 da Giuseppe De Giorgi. Gli affreschi illustrano scene bibliche e sacramenti, mentre nella volta del presbiterio compaiono le Virtù teologali. La chiesa conserva anche un fonte battesimale cinquecentesco con ciborio ligneo scolpito.
Indirizzo: Piazza della Chiesa – Cimamulera, Piedimulera VCO
Il 17 gennaio si svolgono cerimonie in onore del Santo, benedizione del pane, processione, incanto delle offerte, tombolata.
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Curiosità.
Francesco Grignaschi (1810 – 1883), quand’era parroco di Cimamulera, fondò una setta composta prevalentemente da donne, proclamandosi il nuovo Messia. La setta dei “grignaschi” ebbe scarsa diffusione, e il sacerdote fu condannato a dieci anni di prigione e una scomunica.
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