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PRALORMO (To). Santuario della Beata Vergine della Spina.

Punto di forza

Santuario della Beata Vergine della Spina, chiesa custodita da diversi ordini religiosi che abitarono nell’attiguo monastero.

Lungo la S.R. 29 in direzione di Alba, in località Cerreto, troviamo l’indicazione per il Santuario della Beata Vergine della Spina.
Sopra un altopiano in mezzo a natura incontaminata e a fianco del Monastero Cottolenghino dove abitano le monache di clausura Adoratrici del Preziosissimo Sangue di Gesù che se ne prendono cura, regna silenzio, pace, storia e fede.
Secondo la cultura popolare sorgeva in questo luogo circondato da rovi, un pilone con un’immagine della Vergine. Si notò che l’occhio sinistro della Madonna era trafitto da una spina dal quale fuoriusciva sangue. La popolazione accolse questo segno come un invito a rinnovare la propria fede: su quel pilone fu innalzata una cappella che nel corso dei secoli con le varie costruzioni è ristrutturazioni fu ingrandita accogliendo ancora oggi miriadi di fedeli in cerca dell’amore di Maria.
I primi cenni storici si ricavano dalla relazione della visita pastorale effettuata nel 1585. In essa si parla di gran concorso di popolo a motivo dei molti miracoli operati e si descrivono due altari presso i quali si celebrava la Messa.
La chiesa fu custodita da diversi ordini religiosi che abitarono nell’attiguo monastero, di cui si possono citare i Trinitari (1639-1652), i Cistercensi (1681-1797).
Dal 1797 al 1833 il monastero appartenne ad un certo Giuseppe Farò di Torino. Nel 1833 fu acquistato dai Marchesi Ferrero della Marmora.
Nel 1877 Don Elia Francesco, in riconoscenza per l’ottenuta guarigione da una lunga malattia, risanò la Chiesa affidando il rinnovo delle pitture interne ad un famoso pittore della zona, Felice Barucco, che dipinse le figure ai lati del quadro della Beata Vergine e le volte.
All’inizio del ‘900 il monastero passò alle figlie di San Filippo.
Sono da attribuire a don Rodolfo Piglione i lavori di restauro che modificarono sensibilmente la facciata del santuario a cui vennero aggiunti i due campanili ed il piccolo portico.
Dal 1991 la proprietà è delle monache adoratrici del Cottolengo.

La festa della Beata Vergine della Spina si celebra il 15 Agosto con la solennità dell’Assunta.

Info:
Via del Santuario
Telefono: 011.9481192
SS Messa domenicale: ore 8,00

Data compilazione scheda: 15 febbraio 2026
A cura di DMF
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