STROPPO (Cn). Chiesa di San Pietro o San Peyre.
Considerata tra gli edifici sacri più antichi della valle, è datata tra XII e XIII secolo, con possibili strutture murarie anteriori.
La chiesa di San Peyre, intitolata ai santi Pietro e Paolo, sorge isolata su uno sperone roccioso lungo l’antica via transvalliva di Stroppo, a 1233 metri di quota.
All’esterno presenta una facciata a capanna semplice, tetto in ardesia e poche aperture.
Sul recinto dell’antico cimitero si eleva un campanile gotico successivo, con cuspide ottagonale e bifore.
L’edificio è caratterizzato da marcata asimmetria in facciata e negli spazi interni.
La navata centrale, più ampia e alta, è coperta da capriate lignee riportate alla luce negli anni ’50.
La zona absidale è irregolare e composta da due ambienti differenti, forse nucleo di una cappella precedente.
Gli affreschi, riemersi tra il 1950 ed il 1991, appartengono ad almeno quattro pittori anonimi.
Nell’abside maggiore (XIV sec.) compaiono il Cristo “Rex fortis”, gli Apostoli, i santi titolari e il Tetramorfo.
Sull’arco trionfale sono visibili la Maddalena, l’Agnus Dei e una rara Annunciazione con il Bambino che discende in fasci di luce.
Nell’abside minore (inizi XV sec.) si trovano la Natività, l’Annuncio ai pastori, l’Adorazione dei Magi e la Dormitio Virginis, con stile più fine e accenti mediterranei. Il racconto pittorico richiama ambienti ed architetture locali.
Altri cicli decorativi sono nella nicchia del campanile e lungo le navate, con santi legati al pellegrinaggio ed alla protezione contro la peste (Giacomo, Rocco, Sebastiano, Fabiano).
Sull’arco trionfale era posto un grande crocifisso dipinto, ora presente in copia.
Completano l’arredo la balaustra lignea seicentesca con pannelli istoriati.
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