TORINO. La casa del boja
Un luogo carico di storia oscura: la casa dei boja
In via Bonelli, al n. 2, vicino a piazza Giulio, si trova un luogo carico di storia oscura: la casa dei boja, i giustizieri che per secoli hanno eseguito condanne capitali a Torino.
Qui, tra le mura antiche, si svolgevano esecuzioni pubbliche che attiravano curiosi e cittadini: impiccagioni, decapitazioni e persino processi per stregoneria, con tariffe fissate dal Senato Sabaudo del 1875.
La Torre di San Gregorio, all’angolo di via Dora Grossa (oggi via Garibaldi), era il punto centrale delle esecuzioni e delle punizioni simboliche, come quelle inflitte ai negozianti falliti.
La famiglia del boja, isolata dalla comunità, godeva di privilegi nella vicina chiesa di Sant’Agostino, con banchi riservati e tombe dedicate.
Nel XIX secolo la ghigliottina sostituì la forca, e nel 1815 la pena di morte fu abolita, chiudendo un capitolo oscuro ma affascinante della Torino storica.
Oggi, varcare il portone di via Bonelli 2 significa camminare tra storia e leggenda, respirando l’atmosfera di un tempo in cui giustizia e spettacolo pubblico si mescolavano tra le vie della città.
Fonte: an. dra., La Stampa, 15 agosto 1975
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