VIGNALE MONFERRATO (AL). Chiesa della Beata Vergine Addolorata
Edificata dal 1496 al 1505 in stile gotico, detta anche Chiesa del Convento dei Serviti.
La costruzione fu preceduta dalla donazione nel 1465, da parte dei signori Cornaglia, di una precedente chiesetta di Santa Maria di Monterotondo ai padri Serviti, i quali avrebbero in quel luogo costruito la chiesa attuale. Il Convento fu edificato fra il 1470 e il 1490.
Nel 1684 nella Chiesa fu fondata la Compagnia dei sette Dolori, fatto che probabilmente determinò l’intitolazione della chiesa all’Addolorata.
La Chiesa, danneggiata e restaurata nei secoli XVI e XVII, fu parrocchiale dal 1771 al 1841. Intorno al 1885 il Comune acquistò il Convento e lo demolì.
Molti interventi di ristrutturazione sulla Chiesa furono eseguiti nel Novecento e nei primi anni Duemila. Nel 2006 è stato riportato alla luce, sulla parete di destra, un affresco forse eseguito tra 1505 e 1510 raffigurante una Madonna in trono con Bambino nota come Madonna del latte.
La chiesa misura esternamente 46 x 22 m. La facciata, che in epoca imprecisata è stata privata del rosone, è tripartita da quattro paraste. Decorata da archetti pensili incrociati, è sovrastata da cinque pinnacoli tipicamente gotici. Il portale sulla facciata, risalente alla prima metà del ‘700, è affiancato da due lesene che sorreggono un timpano triangolare coevo.
L’elemento decorativo ad archetti incrociati prosegue anche lungo le fiancate e l’abside mentre il campanile, massiccio ma di altezza non elevata, è decorato con motivi a dente di sega. Sul fianco della chiesa che dà su via Manzoni, oltre ad un breve tratto di muro che potrebbe appartenere alla precedente chiesa,presentando l’alternanza di pietra calcarea e mattoni tipica dell’architettura romanica monferrina, si può scorgere un portale tamponato con arco a tutto sesto probabilmente coevo alla costruzione dell’edificio e una porta più recente.
L’abside, supportata all’esterno da quattro paraste, sembra ottagonale ma in realtà è costituita da tre absidi affiancate.
L’interno è a tre navate con volte a vela, divise da sei colonne con capitelli cubici sgusciati. Addossate alle prime due ci sono due acquasantiere a colonna in pietra del XVI secolo. Distribuiti sul pavimento si trovano gli accessi ai sepolcreti sotterranei dei Frati e di alcune eminenti famiglie locali. Alle pareti, sono appese dodici tele con gli Apostoli, della seconda metà del Settecento. Le navate laterali rialzate di un gradino terminano con due cappelle baroccheggianti, riccamente decorate a stucchi, con balaustre in legno e a lato una finestra rettangolare. Nell’abside vi è il pregevole coro formato da venti stalli lignei intarsiati, forse realizzato fra il 1512 e il 1528.
Per visite contattare l’associazione Antipodes odv, tel. 392.9388505
Indirizzo: Via Besso – Vignale Monferrato AL
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