BALDISSERO D’ALBA (CN). Resti dell’antica chiesa di Sant’Antonino
Rimane parte dell’abside romanica del XIII secolo.
La chiesa fu fondata alla fine del VIII secolo alle rocche di Baldissero nell’antico insediamento dei Franchi con preesistente presenza longobarda.
Era la prima parrocchiale, dedicata a Sant’Antonino e Santa Maria Maddalena. L’origine franca della dedicazione pare probabile; infatti sant’Antonino di Apamea, martire vissuto in Siria nel IV secolo, vide il suo culto diffondersi nel sud della Francia, ove erano state portate le sue reliquie. La stessa devozione a Maria Maddalena era assai diffusa nella vicina Provenza.
Nel 1596 e nel 1522 fu riparata, ancora nel 1837 era officiata un giorno l’anno.
Ripulita dalla vegetazione e restaurata nel 1994, l’anno successivo si provvide a sistemare e recintare il sito, collocandovi una cancellata. Oggi è mantenuta in ordine e ben segnalata con cartelli.
L’abside, costruita in muratura ma con impiego anche di conci in arenaria e pietre. Presenta due lesene in leggero aggetto, tre monofore a doppia strombatura e coronamento di archetti pensili sovrastati da una fascia a denti di sega.
Indirizzo: Tra le località Aprato e La Villa, circa km 1 fuori dell’abitato, a SE, in mezzo alle vigne. Da Via XXV Aprile, in un tornante, prendere una sterrata – cartello marrone “Sant’Antonino” e cartello “Vecchia di Canale” – seguirla per circa 700 metri fino a quando si trova un cartello marrone, l’abside si trova sulla sinistra.
Spostati sulla mappa per visualizzare le altre schede.


