BELGIRATE (VCO). Oratorio di San Paolo
La chiesa, di origine ignota, fuori dall’odierno abitato, doveva essere quella di un antico villaggio. Conserva tracce romaniche e affreschi quattrocenteschi.
Forse l’originaria dedicazione dell’Oratorio era alla Madonna (relazione visita pastorale del 1716 che lo definisce “Oratorio della B.V. Maria, chiamato la Madonna di San Paolo”). Nel verbale della visita pastorale del Vescovo di Novara, Carlo Bascapè (1550 –1615), l’Oratorio viene presentato come “antiquum” e indica le sue dimensioni: 7 braccia di lunghezza per 5 di larghezza (circa 4,70 x 3,40 m).
In parte ricostruito nel Settecento, l’Oratorio conserva l’abside romanica con pregevoli affreschi all’interno. Il catino absidale fu purtroppo ridipinto verso la metà dell’Ottocento dal pittore Andrea Francinetti di Gignese. Sotto la ridipintura si intravvedono parti della precedente raffigurazione medievale : la mandorla che avvolgeva il Cristo pantocratore e alcune tracce dei simboli degli Evangelisti.
La parte inferiore dell’abside, il cilindro, conserva invece gli affreschi originali con una doppia fascia dove sono allineate le figure degli Apostoli e alcune allegorie del “ciclo dei mesi”, iconografia tipicamente romanica, anche se gli affreschi sono databili al Quattrocento.
Lavori di restauro negli anni 1995-96 hanno portato al recupero, sopra l’arco del coro, di una delicata Annunciazione.
Indirizzo: l’oratorio sorge in una radura sulla cresta di una collina in territorio di Belgirate, ma ai confini di Calogna e Magognino, raggiungibile attraverso un sentiero pedonale che parte dalla Strada Provinciale 125.
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