CAVALLIRIO (NO). Chiesa di San Gaudenzio
La chiesa di San Gaudenzio è la parrocchiale di Cavallirio.
La Parrocchia, dedicata a San Gaudenzio, nasce ufficialmente nel 1583, tenendo conto che Cavallirio già dal 13 luglio 1536 era territorio autonomo da Romagnano Sesia.
Una documentazione preziosa è lasciata dal vescovo Carlo Bascapè nell’opera intitolata Novaria seu De Ecclesia Novariensi, descrivendo la zona del “Vicariato di Romagnano Sesia” parla, tra l’altro, di Cavallirio riferendo “Cavallirio, che in antiche carte viene chiamato «Caballi Regis» perchè ivi forse i cavalli di qualche Re d’Italia o Imperatore si tenessero al pascolo”.
Si fa notare come la storia della chiesa sia intimamente legata alle origini del paese. In questo periodo è già presente il portico antistante l’ingresso.
All’interno vi sono opere di rilievo come la “Gloria di San Gaudenzio” del 1816 di Giovanni Velatta di Cellio. Le tele, collocate nelle Cappelle dello Spirito Santo e del Rosario, sono di Andrea Miglio (XIX secolo). Il pulpito ottocentesco è del Longhetti di Varallo.
Suggestiva è la Cupola, opera del romagnanese Tarquinio Grassi (1714 – 1720) che rappresenta la SS. Trinità. Sono attribuibili a Lorenzo Peracino (circa 1770), ai quattro angoli della Cupola, le Tre Virtù Teologali e l’insieme delle Quattro Virtù Cardinali. È del 1827 il Battistero, opera di Martino Cassina e Antonio Imbrico, mentre il coro risale al 1841.
Per quanto riguarda l’organo i primi documenti dell’Archivio Parrocchiale risalgono al 1837, restaurato dall’organaro Velatta e con un intervento successivo del Mentasti nel 1900. Successivamente non ha subito alcun intervento.
Ancora si conserva il pavimento a mosaico opera dell’Avon, artista che lavorò al Duomo di Novara, suggestiva è la scritta nell’atrio hic Domus Dei est et Porta Coeli..
L’attuale campanile è datato 1774 ed è alto 37 metri.
La graziosa cappelletta dell’Ossario si trova nell’area dell’antico cimitero verso sud addossata al muro di cinta.
Indirizzo: Via IV Novembre – Cavallirio (NO)
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