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CAVAGLIO D’AGOGNA (NO). Chiesa di San Mamante

Punto di forza

La chiesa di San Mamante è la parrocchiale di Cavaglio d’Agogna.

Si ritiene che la chiesa di Sant’Ambrogio, attualmente nel territorio di Fontaneto, sia stata la Parrocchiale più antica di Cavaglio a partire dal XII secolo; di tale edificio attualmente rimane ben poco.
È nel corso del XVI secolo che avvenne il passaggio della dignità parrocchiale dalla chiesa di Sant’Ambrogio a quella di San Mamante , sorta nella parte opposta del paese verso Cavaglietto, consacrata nel 1596 dal vescovo Bascapè .
Essa sorge all’estremità del paese verso mezzogiorno; oltre l’abside vi era il cimitero circondato da un muro.
La chiesa disponeva del coro, del campanile, della sagrestia e di alcune cappelle, che avevano quasi la stessa collocazione delle attuali, ma l’edificio nel suo complesso risultava alquanto modesto. Fu nella prima metà del XVIII secolo che vennero effettuati i lavori di ristrutturazione della Parrocchiale, che fu di molto allungata dalla parte del coro, occupando parte del cimitero e quasi per intero riedificata.
I lavori esterni ebbero fine nel 1728 e quelli interni nel 1732. Le dimensioni della chiesa furono raddoppiate in relazione alla precedente, soprattutto nel senso della lunghezza. Gli altari, come oggi, erano cinque: oltre all’altare maggiore in marmo, eretto nel 1732 e dedicato a San Mamante, titolare della chiesa, ci sono quattro cappelle, due per lato.

A sinistra, vicino al pulpito, la cappella dedicata alla Madonna del Carmine con la statua riposta in una nicchia sopra l’altare; accanto al piccolo battistero, all’inizio, la cappella della Beata Vergine Assunta, rappresentata in un quadro ad olio.
A destra ci sono altre due cappelle. La prima, vicina al transetto, dapprima era dedicata a Sant’Anna, poi ai Santi Antonino e Placida, quando i loro corpi vi furono traslati da dove si trovavano, sotto l’altare maggiore, infine al Sacro Cuore, quando venne costruito dietro la cappella l’apposito scurolo per i due Santi. La seconda cappella è detta degli “Agonizzanti” o di San Giuseppe, così chiamata dal quadro posto sull’altare e rappresentante la Morte del Giusto protetto da San Giuseppe.

All’inizio del XX secolo, anni 1904 / 1905, si costruì l’attuale facciata ad opera dello Zoppis di Borgomanero. La volta della chiesa ad una navata è stata affrescata negli anni 1953 / 54 da Francesco Mazzucchi di Vigevano e da Pierino Boselli di Cavaglio con figure di Apostoli e di Santi ai lati e con l’Immacolata Concezione e San Giovanni Bosco.
Nei primi anni novanta del Novecento è stata completamente restaurata la grande bussola del portale principale, in legno pregiato.

 

Indirizzo: Via Asilo 19 – Cavaglio d’Agogna (NO)

Data compilazione scheda: 15 gennaio 2026
A cura di A. P.
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