FRANCAVILLA BISIO (AL). Castello
L’edificio presenta una monumentale torre quadrata, più corpi di fabbrica che formano una sorta di anello; è dotato di mura di cinta con merli, fossato e ponte levatoio.
Documenti attestano che già nel 1127 Bassignana di Val Lemme (dal XV secolo Francavilla e dal 1863 “Francavilla Bisio”) era un borgo feudale fortificato con mura di cinta e porte che apparteneva all’abbazia di Rivalta Scrivia.
Attorno alla seconda metà del ‘300 fu avviata la costruzione del maniero, ampliando un precedente torrione del decimo secolo. Luchesio Spinola fu il primo feudatario di Francavilla ed il suo dominio sul borgo nel 1390 era consolidato.
L’imperatore Leopoldo I concesse nel 1681 l’investitura del feudo di Francavilla a Domenico Grillo, di nobile e ricca famiglia di origine spagnola che mantenne il feudo sino al 1780., quando la principessa Giovanna dal Pozzo di Guasco acquistò per il figlio Paolo Luigi Giuseppe Antonio Guasco il marchesato di Francavilla.
I Guasco, nel XIX secolo, apportano importanti modifiche al castello, con variazioni al corpo centrale e alla grande torre quadrata, aggiunte di corpi di fabbrica con uno stile architettonico diverso. La nobile famiglia Guasco di Bisio, unitasi per matrimonio alla famiglia Giriodi Panissera di Monastero (attuale proprietaria), abitò il castello sino allo scoppio della seconda guerra mondiale e durante il conflitto il maniero fu pesantemente danneggiato nelle murature e negli arredi dal Comando tedesco.
Nel 1945 i proprietari, prendendo atto dei gravi danneggiamenti subiti dal castello, lo chiusero. Dopo alcune ristrutturazioni, nel 2005, il castello aprì al pubblico il cortile delle Logge e il conte Cesare Giriodi, attuale proprietario, diede all’Amministrazione comunale la possibilità di organizzare eventi culturali in una splendida cornice storica e architettonica.
Di proprietà privata.
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