GREMIASCO (AL). Castello dei Malaspina
In origine vie erano due palazzi nobiliari. Il Castello è identificabile nel castello “superiore” dell’atto del 1358; l’altro, costruito nel XII secolo dai nobili Gremiasco con funzione di palazzo gentilizio, fu in seguito adibito a canonica.
Il Castello, voluto ed iniziato dai marchesi Malaspina quando erano all’apice della loro fortuna, fu poi riadattato. Nel XVI secolo, sotto la dominazione dei Doria, subì modifiche ed aggiunte che lo portarono allo stato attuale. La nobile famiglia genovese volle trasformarlo prima in Palazzo di Giustizia, poi in residenza occasionale del Principe, nonché in sede ordinaria del Commissario e della sua Curia.
Il Castello dei Malaspina ha pianta quadrata, è costruito in pietra non squadrata, con una grande scarpatura a fare da base, ed aveva una merlatura ghibellina.
Al pianterreno vi era un grande salone con grandi finestre in stile gotico ed un vasto camino con cappa e rilievi. A lato del salone sorge il grande mastio, una torre quadrangolare in pietra, conservata sino all’altezza dei beccatelli.
Per mezzo di un loggiato si accedeva alle prigioni confinate nella Torre, in cui la luce filtrava attraverso anguste finestre munite di doppia inferriata.
Un’ala del fabbricato fu abbattuta intorno al 1930 per costruire l’Asilo Infantile.
Attualmente è abitazione privata, visibile solo esternamente.
Indirizzo: Via Soldati Dispersi in Russia, 32 – Gremiasco AL
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