MALVICINO (AL), frazione Prazzini. Pieve romanica di San Michele
L’edificio, ad aula unica, ha murature in pietra a vista poco curate.
L’abside semicircolare è illuminata da una monofora a doppio strombo di forma rettangolare.
All’interno, capriate in legno e, nella zona absidale, frammenti di un affresco tardo-quattrocentesco raffigurante il Giudizio Universale. La dedicazione all’Arcangelo Michele, che pesava le anime sulla bilancia, può essere in rapporto con il tema degli affreschi. Sulla parete destra dell’abside vi è la rappresentazione delle anime dei dannati, abbrancati e divorati dal demonio, mentre sulla sinistra si intravvedono alcune anime di beati che ascendono al cielo.
Il nome Malvicino deriva dall’infelice posizione geografica del primo villaggio in fondo valle.
La chiesa è citata in un documento del 1179 che la afferma dipendere dal monastero di San Quintino di Spigno; un altro del 1478 sancisce il passaggio sotto la giurisdizione del vescovo acquese.
Il passaggio dalla dipendenza monastica alla funzione parrocchiale, comportò modifiche architettoniche. Nel 1577 il visitatore apostolico, constatati i disagi per recarsi alle funzioni parrocchiali, ordinò la costruzione di una chiesa presso il nuovo centro abitato, anch’essa dedicata a san Michele.
L’edificio è stato recentemente ben restaurato.
Indirizzo: La cappella si trova a circa 2 km dal paese, in località Prazzini, adiacente alla strada comunale che collega Malvicino a Turpino, nei pressi del luogo dove si presume fosse collocato il primitivo borgo.
Si raggiunge l’edificio attraverso una strada sterrata.
Accessibile all’interno solo in particolari occasioni. Comune tel. 0144 340882 .
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