SOLONGHELLO (AL), frazione Fabiano. Chiesa cimiteriale di Sant’Eusebio
Chiesa esistente già nel 1299, parrocchiale nel 1561, ma era pericolante alla fine del secolo e fu edificata una nuova chiesa nell’abitato.
Le fasi costruttive della Cappella sono almeno due, riscontrabili nell’abside che ha proporzioni non coerenti con quelle della navata.
Restaurata, una nuova frana la rese inagibile nel 1946. Nel corso di lavori di restauro del 1949-50, sotto l’altare fu trovato e riadattato un altare più antico; inoltre affiorarono affreschi sulla parete interna destra, si scoprirono due finestrelle romaniche murate nella stessa parete. Per ulteriori smottamenti del terreno verso valle negli anni ’70 del secolo scorso si aprirono profonde fenditure nella muratura e la chiesa fu chiusa al culto. Nel 2002-09 venne fermato lo slittamento del suolo e consolidate le murature esterne; nel 2017 furono restaurati i preziosi affreschi interni risalenti al XV secolo.
Edificio orientato, ad aula rettangolare con abside semicircolare, privo di campanile. La facciata a capanna, intonacata, ha larghezza sproporzionata rispetto al modesto sviluppo in altezza, dovuto al rialzo del suolo del cimitero successivo alla costruzione della chiesa. Al di sopra della porta un modesto dipinto murale ritrae sant’Eusebio. Le pareti laterali hanno muratura prevalente in laterizio, con irregolarità che manifestano varie riprese edilizie. Sul fianco meridionale è presente un altro elegante oculo scolpito nell’arenaria; si aprono inoltre due finestre rettangolari. In prossimità della facciata la muratura è costituita da grossi conci di arenaria. Nella parte posteriore della chiesa il livello del terreno si ribassa rispetto a facciata e fianchi. Nell’abside si aprono due piccole monofore laterali prive di sguancio. La parete esterna dell’abside, come quella di un tratto del fianco settentrionale, ha un semplice coronamento costituito da una doppia fila di mattoni aggettanti sorretti da mensoline in cotto.
Interno a navata unica. Il pavimento dell’aula si trova ad un livello di oltre un metro inferiore rispetto alla porta d’ingresso e vi si accede con una scalinata. Copertura a capriate.
Affreschi: sulla parete dell’arco trionfale a sinistra un Santo vescovo benedicente, a destra san Cristoforo; inoltre una decorazione in finto marmo attorno all’arco e fregi a fioroni raccordati da racemi verdi. Nell’intradosso dell’arco trionfale a sinistra è dipinto san Sebastiano riccamente vestito; a destra san Fabiano.
Nel catino absidale c’è un ciclo datato 1422 o 1423: Cristo in mandorla e simboli del Tetramorfo su fondo decorato a quadrettini, alla cui base rimane poco leggibile la data: «M CCCC XXII (o III)»; più in basso restano frammenti dipinti con figure di santi: sant’Eusebio in trono, sant’Antonio abate e san Lorenzo.
Sulla parete destra della navata emergono altre due parti d’affresco raffiguranti san Bernardino che predica alla folla e una teoria di Santi (tra cui Pietro e Paolo), di stile arcaico, ma più recenti dei precedenti (S. Bernardino fu canonizzato nel 1450).
Questo edificio è da non confondere con la chiesa ex parrocchiale settecentesca, con la stessa intitolazione, ma che si trova all’interno dell’abitato di Fabiano.
Indirizzo: Via Mazzini, presso il cimitero della frazione Fabiano. Info: info@comune.solonghello.al.it
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