TORINO. Galleria San Federico
La Galleria San Federico è una galleria commerciale che, in forma di strada pedonale coperta, collega la centralissima via Roma alle vicine via Bertola e via Santa Teresa.
Realizzata negli anni Trenta del XX secolo, ospita al suo interno numerosi locali commerciali, uffici e lo storico Cinema Lux.
Nel 1931, su proposta del podestà Thaon di Revel, avanzò l’ipotesi di ristrutturare la precedente Galleria Natta (poi Geisser) presente nell’Isolato San Federico, creando una nuova area commerciale coperta che andasse ad aggiungersi a quelle già esistenti, ovvero la Galleria Subalpina e la Galleria Umberto I.
Nel 1932 venne avviato il cantiere su progetto dell’ingegnere Giovanni Canova e dell’architetto Vittorio Bonadè Bottino. Tale progetto si contraddistinse subito per i suoi connotati di modernità e prestigio rispetto alla precedente struttura, prevedendo ampi spazi per negozi, la realizzazione di magazzini ed autorimesse sotterranee e, inoltre, numerosi locali per uffici ed un nuovo cinematografo, in sostituzione del vecchio Cinema Meridiana.
I lavori si caratterizzarono per il loro ritmo serrato e terminarono nel 1933, ad appena un anno dall’apertura del cantiere. Ad occupare i primi uffici fu la storica redazione del quotidiano La Stampa e, nel 1934, venne inaugurato anche il grande Cinema Rex (ora LUX). In seguito vi stabilì anche la sede anche la compagnia assicuratrice SAI. Da allora la Galleria San Federico è diventata prestigiosa sede di negozi, gioiellerie, studi professionali e, tra il 1965 e il 1985, ospitò anche la sede sociale della società calcistica Juventus.
Sempre nel corso degli anni duemila, la galleria è stata sottoposta a restauri che hanno anche compreso la totale ristrutturazione dello storico Cinema Lux.
La Galleria San Federico è uno dei tipici esempi di galleria commerciale sul modello dei passage parigini presente nelle maggiori città italiane ed europee. Essa è in stile eclettico e la sua impostazione, con planimetria a “T”, consente tre accessi dalle circostanti via Bertola, via Roma e via Santa Teresa.
La Galleria si sviluppa per sei piani, di cui quattro fuori terra, più il relativo ammezzato ed il sottotetto. La copertura è caratterizzata da una volta ellittica a botte realizzata in vetrocemento e sormontata da cupole in corrispondenza dei tre accessi e dalla grande cupola centrale che sovrasta lo scalone d’accesso dell’attuale Cinema Lux.
Al piano stradale trovano sede numerosi locali commerciali, mentre nel mezzanino ed i piani superiori ospitano uffici di rappresentanza e studi professionali.
Una rampa d’accesso posta in via Bertola conduce ai due piani ipogei adibiti ad autorimessa e area magazzino.
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