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TORINO. Palazzo Tapparelli d’Azeglio.

Punto di forza

La sua storia ha inizio nel 1679, quando viene edificato nel quadro del secondo ampliamento della città.

Per più di due secoli è dimora di nobili famiglie dell’aristocrazia locale, tra le quali i Tapparelli d’Azeglio, a cui oggi deve il nome.
Nel 1919 viene acquistato da Giovanni Agnelli per la figlia Tina e il marito Carlo Nasi.
Nel 1968 il palazzo viene ceduto alla stessa Fiat. Dal 2023 è di proprietà della REAM SGR s.p.a.

Il palazzo, progettato inizialmente dall’architetto Michele Angelo Garove nel 1679, subisce negli anni una serie di ristrutturazioni e cambiamenti.
In particolare sono due le modifiche che più incidono sull’aspetto dell’edificio: un ingrandimento voluto da Ludovico Giuseppe Arborio di Gattinara e di Breme nel 1788 e, in seguito, il rifacimento e la sopraelevazione della facciata meridionale, commissionati da Roberto d’Azeglio all’architetto Barnaba Panizza nel 1845.

Nel corso del tempo si susseguono interventi di decorazione del palazzo (come, ad esempio, il dipinto a tempera sul soffitto del salone a pianterreno aggiunto da Francesco Gonin nel 1872) e cambiamenti per adattare l’edificio alle esigenze dei proprietari. Vengono, ad esempio, spostate le cucine, ampliati i saloni e sostituite le scale.
In particolare, nel 1953, viene sostituita la vecchia scala dell’ala nord con l’attuale scenografico scalone formato dall’intreccio di due rampe a spirale, opera dell’architetto Tommaso Buzzi.

Nel luglio 1970 vengono commissionati all’architetto Amedeo Albertini importanti lavori di restauro, sistemazione e decorazione, per rendere l’edificio idoneo a ospitare la grande biblioteca della Fondazione e, con essa, i docenti, i ricercatori e i giovani borsisti che quotidianamente vi lavorano e studiano.
La sua storia e gli influssi artistici e culturali che ne derivano fanno di Palazzo d’Azeglio, con i suoi spazi ed il suo giardino, il posto adatto a custodire il lascito del patrimonio einaudiano rendendolo un luogo d’incontro e scambio interculturale accessibile agli studiosi.

Dal luglio 1970 la Fondazione Einaudi ha sede nello storico Palazzo d’Azeglio, nel centro di Torino, reso disponibile dalla FIAT, che ne era proprietaria.

La storia del Palazzo in allegato: Palazzo D’Azeglio, di Luigi Firpo

Info:
via Principe Amedeo, 45 – Torino

Data compilazione scheda: 26 agosto 2026
A cura di DMF
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