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BAGNOLO PIEMONTE (CN). “Palazzo” Malingri

Punto di forza

Il “Palazzo” o “Castello Piano” non ebbe funzioni di difesa come il Castello, ma fu usato come abitazione e residenza dei conti Malingri e fino al 1400 era integrato nel Borgo. L’edificio fu ampliato e modificato più volte, soprattutto nel XVII e XVIII secolo, completando la primitiva struttura trecentesca.

Il “Palazzo” si sviluppa a quadrato chiuso attorno a una corte centrale. Due lati sono occupati da edifici rurali ancora in uso, gli altri due ospitano le stanze della famiglia Malingri. La bianca facciata è settecentesca, affiancata da due logge a tre archi per lato. Le scalinate ed il parco conservano particolari architettonici che testimoniano strutture ed interventi antichi. La fronte a sud rivela gli archi di un porticato che, fino al Seicento, seguiva l’andamento del terreno in declivio, porticato poi parzialmente interrato nel livellamento eseguito per far posto al parco-giardino pianeggiante; queste fronti sono decorate da affreschi in“grisailles”, oggi riportati in luce: sono ancora ben visibili sulla facciata verso il cortile i guerrieri con la corazza detti“Lanzichenecchi” (quattro-cinquecenteschi) che un tempo incorniciavano le finestre di cotto a crociera; due fasce orizzontali riportano fregi e medaglioni che rappresentano ritratti di personaggi reali e simbolici.

Il parco  si estende per circa due ettari ed è ricco di esemplari di alberi particolarmente alti, tra 40 e 50 metri, in modo armonioso convivono pinus nigra, pinus austriaca, cedri deodara, taxus bacata, metasequoie e poi faggi di varie qualità, querce, libocedrus, criptomeria japonica ed altri.

Al centro della corte si trova quella che un tempo era probabilmente la chiesa del borgo, di cui rimangono il campanile con la meridiana e l’orologio a pendolo in pietra e sul portale laterale l’affresco ben conservato che rappresenta l’Annunciazione; il pozzo, le scuderie con le carrozze, i loggiati lignei, i fienili e le stalle sono alcuni degli elementi architettonici che ancora oggi legano la parte agricola a quella residenziale e le uniscono in un rapporto di dipendenza storica e compositiva.
Sulla facciata sud si trova un affresco raffigurante una Madonna con Bambino in una cornice di gusto ancora gotico, attribuita a Jacopino Longo (circa 1530)

 

Di proprietà privata, il parco è visitabile su prenotazione; tel. 335 5244 080; mail@castellodibagnolo.it
Indirizzo: Via Palazzo 23 – Bagnolo Piemonte CN

Data compilazione scheda: 23 giugno 2026
A cura di AC
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