BENE VAGIENNA (CN), frazione Roncaglia. Cappella di San Pietro
La cappella campestre fu eretta nel XV secolo; inizialmente a pianta quasi quadrata, fu modificata tra la fine del XVI ed il secolo successivo con l’aggiunta del campanile e di un portico in facciata, chiuso ai lati.
La cappella, che si colloca in prossimità dell’area occupata dai romani con la necropoli meridionale, fu costruita utilizzando per uno dei muri perimetrali l’acquedotto di età romana che correva rettilineo e parallelo al decumano massimo nel suo tratto extra-urbano.
Ancora oggi il manufatto è visibile, parzialmente emergente dal terreno, a lato della stradella di San Pietro, mentre va interrandosi in prossimità della città. Era dotato di una copertura voltata e captava le acque da una sorgente, mai individuata, ai piedi delle colline che separano la Piana della Roncaglia dalla valle della Stura di Demonte, e quindi da Pedona (Borgo San Dalmazzo) e dal valico della Maddalena.
La cappella è importante per la presenza di un affresco, pertinente alla sua fase originaria, conservato sul muro di fondo e sopra l’altare, dove sono rappresentati la Madonna col Bambino tra san Pietro e sant’Antonio abate, che presenta alla Madonna una piccola figura di donna col capo velato, probabilmente l’offerente della famiglia De Capelinis di Bene Vagienna, come indica l’epigrafe dedicatoria, poco leggibile, con la data del 1485 o del 1482.
Datazione e stile fanno attribuire il dipinto a Giovanni Mazzucco.
Indirizzo: Situata in aperta campagna, nei pressi dell’antica Augusta Bagiennorum, sempre aperta.
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