BUSCA (CN). Confraternita SS. Trinità, detta “la Rossa”
Nel cuore della città si trova la chiesa della Confraternita detta anche “Rossa”. Fu costruita dai confratelli nel 1652 sulle rovine del castello inferiore, una roccaforte del ‘200 che sorgeva presso la torre, forse di origine romana, oggi detta “torre della Rossa”, simbolo della città e che funge da campanile.
Accanto alla chiesa, nel 1698, sorse l’ospedale dei poveri, l’opera caritativa dei confratelli che indossavano un saio rosso.
È il più antico edificio barocco buschese, il cui interno è arricchito dalla splendida opera pittorica del modenese Giuseppe Dallamano (1679 – 1758) che raffigura la SS. Trinità che incorona Maria, e dalla decorazione a stucco. Da notare la grande conchiglia, l’erma di sostegno all’ingresso della sacrestia e i tralci di vite che, nella volta, scandiscono le scene della Genesi. La facciata, restaurata nel 2000, è suddivisa in due ordini ed è animata da un interessante discorso simbolico che presenta nelle nicchie le virtù Teologali. Bella la balaustra in alabastro di Busca.
La prima cappella entrando a destra è quella dei “filatori”, fiorente attività buschese fin dal ‘600. Conserva la pala di San Giobbe ed è chiusa da una splendida cancellata in ferro battuto del 1765. Di valore il coro ligneo ottocentesco.
A destra della facciata è visibile il piccolo Santuario della Madonnina cui si accede dall’interno della chiesa, a sinistra dell’ingresso. Custodisce un dipinto della Madonna, che un tempo si trovava in via d’Azeglio, angolo via Umberto I. Si tratta di un’effige quattrocentesca, forse opera giovanile dei Biazaci, che nel 1745, in un momento di grave epidemia bovina, raccolse in preghiera i buschesi. Per le grazie ricevute, la Madonnina divenne la taumaturga patrona della città, che la onora in agosto con la più grande festa dell’anno. Il dipinto raffigura Maria con Gesù Bambino, il quale porta al collo il corallo rosso, simbolo della Passione, e tiene nella mano sinistra una melagrana simbolo di fecondità. Molto particolare è il gesto della Madonna che, dopo la pulitura del 2010, è evidente che tiene il capezzolo del suo seno dal quale spruzza il latte davanti a sé, simboleggiando la sua mediazione nel dono della grazia di Dio all’umanità, quindi è una Mater Divinae Gratiae.
https://www.arteefede.com/benicult/articolo.php?file=MADONNINA%202015.htm
Indirizzo: Piazza della Rossa – Busca CN
Spostati sulla mappa per visualizzare le altre schede.




