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CASSINE (AL). Complesso conventuale di San Francesco: Chiesa e Museo

Punto di forza

La chiesa è uno dei pochi significativi esempi in Piemonte di architettura gotica lombarda, con derivazioni cistercensi. Il complesso conventuale risale al XII-XIV secolo e fu edificato nel sito del castrum. Dal 1291 si hanno indizi del trasferimento nel convento dei frati Francescani Minori conventuali.
La chiesa ha subito varie modifiche nel corso dei secoli: al 1430 risale un campanile, l’altro al 1614; al 1548 il portale classicheggiante.

Nel XVII secolo vi furono due scorrerie di truppe francesi e un terremoto che provocò danni all’edificio della chiesa, cui si rimediò, alla fine del Seicento, con la costruzione di due robusti contrafforti e il rifacimento delle prime due campate.
Altri lavori furono eseguiti dopo l’arrivo da Roma, nel 1713, delle spoglie di Sant’Urbano martire. Con la soppressione del 1802 per decreto di Napoleone iniziò il definitivo decadimento del complesso francescano: i Minori conventuali tornarono a Cassine nel 1830 ma un decennio più tardi furono sostituiti dai Padri Cappuccini che ressero il convento fino al 1858. Negli edifici del convento i frati, a metà Ottocento, aprirono scuole pubbliche che furono mantenute anche dopo che il Comune acquistò il complesso. L’abside quadrata della chiesa fu restaurata nel 1928.

La chiesa ha la facciata in cotto, con coronamento di archetti pensili originali romanici, come nel fianco sud; il portale gotico fortemente strombato.
L’interno ha un impianto basilicale a tre navate, a cui se ne aggiunge una quarta costituita dall’insieme delle cappelle intercomunicanti sorte in fasi successive sul lato sud. I vari interventi di ristrutturazione in stile barocco non permettono di leggere completamente la struttura originale, con archi ogivali e volte a crociera cordonate. Tutte le superfici interne delle zone superiori della chiesa furono decorate, poco dopo l’edificazione, con fregi cosmateschi, finti conci alternati e finti marmi, fregi a spirale, rosoni e altri motivi in stretta connessione al momento architettonico.
La chiesa conserva resti di affreschi dal XV al XVII secolo. Sul primo pilastro a sinistra vi è una immagine di Madonna con Bambino datata al XV secolo.

 

A sinistra della facciata della chiesa vi è l’ex-convento, con un bel portale ogivale a conci di tufo e mattoni alternati. Nel 2011 vi è stato inaugurato il “Museo di San Francesco”, realizzato dal Comune, che espone una serie di arredi ed elementi superstiti del convento; adiacente la chiesa, si compone di tre ambienti: Sala Capitolare, Sacrestia e Quadreria.
Il chiosco presenta portico e loggia; in un’aula a sinistra, l’antica Sala Capitolare, vi è un ciclo pittorico trecentesco raffigurante la “vita di Cristo” attribuito al “maestro di Cassine”. Al centro della parete orientale c’è una Crocifissione, mentre sul lato destro sono raffigurati san Francesco e san Giacomo. Sulla parete nord sono effigiate le Storie dei Magi e l’Adorazione del Bambino in braccio alla Vergine, mentre sulla parete opposta si trova una Vergine con Bambino in trono e sant’Antonio abate, santa Caterina d’Alessandria e san Giorgio.
Nelle vetrine della Sacrestia sono esposti alcuni reliquiari lignei, dipinti e dorati, appartenenti a un unico complesso giunto nel 1713 a Cassine come dotazione a corredo delle spoglie di sant’Urbano Martire. Altro reliquiario importante è quello del triregno funebre di papa San Pio V, databile al 1588.
Nella Quadreria sono esposte 14 tele di una Via Crucis del 1796 e altri dipinti dal XVI al XVIII secolo.

 

Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto
Info: Comune di Cassine, tel. 0144 715151
https://archeocarta.org/cassine-al-complesso-conventuale-di-san-francesco-e-museo-di-san-francesco-paola-benzo-dapino/

Data compilazione scheda: 23 gennaio 2026
A cura di AC
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