GIAROLE (AL). Castello Sannazzaro
Il castello fu fondato a seguito di un “diploma” dato a Pavia da Federico Barbarossa nel 1163 a quattro cavalieri della famiglia Sannazzaro, cui da 28 generazioni appartiene.
Il castello esiste sicuramente dalla seconda metà del XIII secolo. Nel 1338 venne occupato dai Paleologo nella guerra contro i Visconti di Milano e restituito ai Sannazzaro nel 1380.
Il castello ha subito trasformazioni e restauri in varie epoche, ma la continuità della proprietà ha permesso la conservazione di moltissimi arredi e oggetti d’epoca, ammirabili durante le visite guidate o il pernottamento nella struttura.
L’ala più antica è quella di sud-est prospiciente la trecentesca chiesa di San Giacomo. In questa parte sono ancora ben visibili i resti del ponte levatoio, di una bifora quattrocentesca e di una torre con finestre gotiche rimaneggiate.
Le due torri di sud-ovest e di nord est furono probabilmente aggiunte alla fine del Cinquecento.
L’ala sud verso il paese, circondata da un fossato, è stata restaurata nella seconda metà del Settecento, mentre il restauro più importante è stato eseguito negli anni ’50 dell’Ottocento con l’intervento di artisti torinesi quali Paolo Emilio Morgari, Andrea Gastaldi, Bartolomeo Giuliano. In questa fase vennero aggiunte le finestre neogotiche e realizzato un rialzo del lato nord e della torre di vedetta con la sostituzione del tetto a capanna con un tetto a merli ghibellini. In questa fase vennero aggiunti gli affreschi del salone d’ingresso e della sala da ballo, oltre alla decorazione con carta da parati delle camere da letto principali.
La vista parte dalla trecentesca chiesa di San Giacomo che ospita quadri e affreschi del Cinquecento, prosegue con l’ingresso e il cortile interno da cui si accede al grande salone d’ingresso con i suoi affreschi neogotici. Segue la stanza della musica di impianto barocco e ricca di oggetti e cimeli di famiglia. Salendo per lo scalone principale, anch’esso neogotico si accede all’antisalone e alla sala da ballo ricca di decorazioni ottocentesca.
A lato vi sono visitabili 4 camere da letto: la camera a fiori o camera verde, la camera blu o dei pizzi, la camera rosa e la suggestiva camera del baldacchino bianco che prende il nome da un letto francese del Settecento.
Si passa poi al guardaroba grande che ancora mantiene il suo utilizzo originale e che ospita una piccola collezione di ferri da stiro di varie epoche.
L’ultima stanza visitabile è il salottino della torre di nordovest o salottino cinese. Attraverso le scale della torre principale o torre di vedetta si riscende nel cortile interno. Uscendo è possibile visitare il giardino con un grande parco all’inglese e importanti alberi centenari.
Oggi il castello ospita un’attività ricettiva con alcune camere per gli ospiti. Inoltre ospita concerti, eventi, manifestazioni e mostre d’arte.
Il castello è aperto al pubblico e visitabile su appuntamento o nelle giornate di apertura generale.
Info: +39 3351030923 oppure +39 3472505519 ; https://www.castellosannazzaro.it/
Indirizzo: Via Roma, 5 – Giarole AL
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