MOMBASIGLIO (CN). Castello e Museo Bonaparte
La torre alta circa 35 m – visitabile fino in cima con una notevole vista panoramica di Alpi e Langhe – e la struttura originaria risalgono all’XI secolo, con parti forse precedenti. Il Castello oggi ospita il Museo Bonaparte.
Nel corso dei secoli il castello appartenne a importanti casate, tra cui i Marchesi di Ceva, i D’Orléans e il Vescovo di Asti Giuliano della Rovere, poi papa Giulio II.
Danneggiato nel Cinquecento durante le guerre tra Francia e Spagna, fu trasformato nel Seicento in residenza nobile dalla famiglia Trotti Sandri.
Graffiti tuttora leggibili e di rilevante interesse filologico documentano la presenza di soldati francesi all’epoca della Prima Campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte (1796 – 1799).
Dopo un periodo di abbandono nel Novecento, dal 2001 è proprietà della “Fondazione Castello di Mombasiglio”, sede del G.A.L. Mongioie e del Museo Generale Bonaparte.
Il Museo Bonaparte. Nacque dalla passione di Giuseppe Ballauri, l’allora presidente del G.A.L Mongioie, animato dalla volontà di conservare la memoria del passaggio e dello stazionamento dei soldati delle varie armate. Il percorso e l’allestimento si integrano con la bellezza architettonica del castello.
Napoleone e la Prima Campagna d’Italia sono raccontati attraverso documenti, immagini e raffigurazioni. 44 incisioni su rame costituiscono una rara collezione e documentano i combattimenti e il territorio. La loro lettura è facilitata dal confronto con la riproduzione dei corrispettivi acquerelli, disegni e schizzi commissionati da Napoleone a Giuseppe Pietro Bagetti dal 1802. Gli originali sono al Musée National des Versailles et de Trianon. Il Bagetti ripercorse tutti i luoghi per realizzare le vedute, illustrando i momenti più importanti della guerra con accuratezza topografica.
Al centro del salone d’onore, il busto di Napoleone a 29 anni, realizzato dal vero dallo scultore francese Charles Louis Corbet ed esposto al Salon di Parigi nel 1798.
Il Museo ha riunito circa 5000 soldatini, tra acquisti e donazioni. Esposto è anche il plastico – con 1500 pezzi e una notevole ambientazione – che ricostruisce la battaglia del Bricchetto o di Mondovì del 21 aprile 1796, che, vinto il regno di Sardegna, aprì a Bonaparte la conquiata dell’Italia settentrionale..
Nel castello è presente anche il Museo di marmi e pietre del territorio del G.A.L. Mongioie.
Info: tel. 0174 780268 https://castellodimombasiglio.it/
Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto 1 – Mombasiglio CN
.
Spostati sulla mappa per visualizzare le altre schede.





