MONTALDO DI MONDOVI’ (CN). Romitorio di Sant’Ambrogio
La presenza del romitorio è documentata con certezza nel 1041, quando un diploma dell’imperatore Enrico III a favore della Chiesa di Asti cita l’«Heremitarium Sancti Ambroxii quod dicitur Monsaltus».
Il documento riveste particolare importanza anche per la storia di Montaldo, poiché il romitorio viene considerato il primo nucleo ecclesiastico e insediativo legato al territorio.
La struttura non compare più nel Registrum della diocesi di Asti del 1345, indizio di una trasformazione o perdita d’importanza dell’antico insediamento religioso.
L’attuale cappella sorge nell’area occupata dal precedente edificio e conserva elementi di origine medievale, tra i quali soprattutto l’abside romanica con finestra romanico-lombarda e, all’interno, pochi resti di affreschi di epoca gotica.
L’edificio è stato interessato da un restauro conservativo nel 2005 e, tra il 2006 e il 2007, dal rifacimento e risanamento del piano pavimentale.
Indirizzo: Il Romitorio di Sant’Ambrogio sorge in località Camerano, lungo il versante che da Montaldo di Mondovì scende in direzione di Torre Mondovì.
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