MONTEMAGNO MONFERRATO (AT). Castello
Ha una pianta quadrangolare irregolare coronata da merli ghibellini e un cortile interno ellittico. L’aspetto attuale risale alle ristrutturazioni del Settecento.
I primi documenti del 981 citano il castello che era all’epoca un mastio circondato da un muro e da un fossato, posto in cima a un colle. Nei secoli successivi la struttura fu ampliata.
I feudatari di Montemagno si allearono con Asti, ma le guerre che contrapposero la città al Marchesato del Monferrato causarono gravi danni alla fortezza nel 1269 e la parziale distruzione del castello nel 1290.
Il castello fu ricostruito all’inizio del XIV secolo e nel 1435 i signori di Montemagno giurarono fedeltà ai duchi di Savoia. In seguito il castello passò a diverse famiglie: Della Cerda (1549), Ardizzi, Callori (1669), Griselli, Sanseverino, Cavalchini e i conti Calvi di Bergolo che ancor oggi ne sono proprietari.
La facciata è ornata da due torri laterali, da cinque balconcini in pietra e, in alto, da finestre a tutto sesto in conci bicromi in cotto e tufo, e a sesto acuto nella fila inferiore, che furono aperte durante le opere di ricostruzione del XIV secolo, parallelamente all’aggiunta della ricca fascia di coronamento ad archetti pensili e losanghe sovrastata dalla merlatura ghibellina. Agli angoli si trovano due corpi merlati anch’essi. Vi è un corpo di fabbrica più basso con quattro finestre ogivali su due piani. Da questa parte vi è la stradina in salita che porta al “dongione”. Un altro lato presenta un portale barocco.
Le grandi finestre rettangolari, i balconi e il cortile ellittico risalgono invece a campagne di costruzione settecentesche.
L’accesso al castello avviene tramite un ponte levatoio che permette di superare il fossato che lo circonda. Possiede dei sotterranei, che costituivano le carceri, e ampi saloni al piano nobile.
Di proprietà privata, visitabile in alcune occasioni.
Info: Centro Informazioni Turistiche, tel. +39 0141 63575.
Indirizzo: Via Conte Carlo Calvi, 90 (SP 29) – Montemagno Monferrato AT
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