TORINO. Chiesa Madonna degli Angeli
Originariamente la chiesa apparteneva ad un complesso monastico che fu distrutto. Fu ricostruita e consacrata nel 1654, divenne parrocchia nel 1834 e santuario nel 1916.
La chiesa ed il convento furono costruiti tra il 1631 ed il 1650 sui resti di una chiesa più piccola, dall’ordine dei Frati Minori Riformati, una delle principali famiglie francescane, caratterizzate da una vita più austera e dal ritorno alla stretta osservanza della Regola e del Testamento di San Francesco.
Tra il 1908 e il 1911, l’architetto, ingegnere Carlo Ceppi la rimodernò, progettando una nuova facciata, il campanile e la cupola semisferica (una delle prime costruzioni in cemento armato a Torino) su cui venne posta la statua della Vergine Immacolata oggetto di culto. Nel 1924 la chiesa divenne santuario ma attualmente è in disuso.
Il corpo della facciata con tetto a capanna presenta una grande arcata decorata con teste di angelo e fiori stilizzati e sostenuta da colonne binate. Lo spazio soprastante il portone d’accesso è arricchito da un mosaico realizzato nel 1961 rappresentante la Madonna con il Bambino e San Francesco a ricordo dell’ordine che fondò il convento. I prospetti laterali sono in muratura intonacata con aperture ad archi.
La pianta è a navata unica, con cappelle laterali collegate tra loro ed il finto transetto, ospita due altari di età barocca. L’abside semicircolare conserva l’altare maggiore in marmo e l’antico coro ligneo.
Nella parte prospicente via Carlo Alberto all’ingresso alla canonica l’arretramento della facciata crea uno spazio di circa 17 metri quadrati che, avendo la targa toponomastica indicante “piazzetta B.V. degli Angeli” si può considerare una delle piazze più piccole al mondo. (scheda)
Il 7 giugno 1861 vi si svolsero le esequie di Camillo Benso di Cavour (scheda).
Nel 1924 la chiesa divenne santuario dedicato alla Madonna degli Angeli ma attualmnte è in disuso.
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