TORINO. Monumento a Emanuele Filiberto duca d’Aosta, in Piazza Castello
Il monumento raffigura il comandante Emanuele Filiberto di Savoia, duca d’Aosta (1869-1931), affiancato da militari della prima Guerra Mondiale e fu inaugurato nel 1937.
Il colossale gruppo scultoreo in bronzo fu eseguito da Eugenio Baroni (1888-1935) e Publio Morbiducci (1889-1963).
Il monumento, posto sul retro di Palazzo Madama, è formato da una grande piattaforma rettangolare larga 33,9 m sulla quale appoggia un basamento raffigurante una trincea espugnata larga 28 m; al centro è posta una base alta 1,5 m sulla quale è collocata la statua del Duca d’Aosta alta 4,5 m fusa con il bronzo di quattro cannoni nemici.
Agli estremi della trincea vi sono due capisaldi cubici alti 4 m e intorno a ciascuno sono raccolte quattro figure di fanti alte 2,5 m.
Le otto statue raffigurano una diversa tipologia di soldato: la Vedetta veterana con moschetto a baionetta; la Vedetta giovane; il Bersagliere rivolto verso il Duca inattesa di comandi; il Fante che si toglie la maschera rivelando la tragicità della guerra chimica; il Fante cittadino, allegro e scanzonato; il Fante contadino che palpa le bombe nel tascapane che pende dal collo come un sacco delle sementi; il Fante ardito con aspetto impetuoso; l’Alpino che volge lo sguardo al Duca.
Spostati sulla mappa per visualizzare le altre schede.



