TORINO, Palazzo Gualino ora Palazzo Novecento
Palazzo Gualino, può essere considerato il manifesto della nascente cultura razionalista in Italia che rifiuta dogmi e decorazioni superflue per prediligere funzionalità e semplicità formale.
Nel 1928 Riccardo Gualino commissionò la progettazione agli architetti Giuseppe Pagano e Gino Levi-Montalcini per la realizzazione di un edificio di nuova concezione che avrebbe dovuto ospitare unicamente uffici del Gruppo Gualino. Un esempio di un’architettura moderna e anti-monumentale razionalista completata da soluzioni tecniche e funzionali che la resero uno dei maggiori esempi di Razionalismo italiano.
La facciata corso Vittorio Emanuele è realizzata a sette piani e cinque piani sulla laterale via della Rocca adeguandosi all’altezza degli edifici esistenti. L’edificio fu realizzato secondo geometrie pure e volumi definiti, con innovazioni tecniche e nuovi materiali come la struttura in cemento armato e l’utilizzo di vetro ed acciaio.
Le tipologie distributive rivoluzionano i concetti architettonici precedenti, come la copertura piana la distribuzione e la conformazione interna degli spazi. Gli uffici presidenziali, anziché al piano nobile, sono posti all’ultimo piano e si aprono su una veranda affacciata sul parco del Valentino, gli arredi interni furono progettati in funzione del loro uso. Per la prima volta si progetta l’illuminazione, che diventa elemento chiave per rendere l’ambiente luminoso, vivibile e funzionale.
Il palazzo fu sede per gli uffici Gruppo Gualino fino al 1932, ed a seguito della condanna dell’imprenditore con la confisca dei beni da parte del regime, il palazzo divenne proprietà della famiglia Agnelli che lo destinò a centro direzionale; in seguito divenne sede di uffici municipali.
Dopo una serie di cessioni e fallimenti nel 2016 viene acquistato da un gruppo immobiliare che dopo un intervento di restauro e riqualificazione concluso nel 2019, converte l’immobile ad uso abitativo di prestigio, assumendo la denominazione di Palazzo Novecento.
Spostati sulla mappa per visualizzare le altre schede.




